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Le decisioni sulla salute delle persone adesso sono in mano alle intelligenze artificiali: si accende la polemica

Il problema della Sanità sembra diffuso in molti paesi: in Italia ci si lamenta spesso delle inefficienze del Sistema Sanitario Nazionale e delle lunghe attese, mentre negli Stati Uniti il problema è l’assenza di un sistema nazionale che costringe i cittadini a ricorrere a agenzie assicurative private. Ma con l’avvento delle nuove tecnologie sorge un dubbio: può un’Intelligenza Artificiale prendere decisioni in ambito sanitario?

Una denuncia ha sollevato molte discussioni. Il sistema sanitario statunitense si basa sull’accesso a un’assicurazione sanitaria che copra le spese quando si finisce in ospedale, ma gli ospedali sono gestiti da enti privati in convenzione con le agenzie assicurative. Questo comporta problemi per chi dipende dall’assicurazione del lavoro o non può permettersi cure mediche.

Per affrontare questa situazione, dal 1965 sono stati creati due programmi federali di assistenza, Medicaid e Medicare, che forniscono assistenza a più di 133 milioni di statunitensi in difficoltà.

Tuttavia, lo scorso novembre è emersa una denuncia nei confronti dell’agenzia assicurativa Humana da parte di pazienti coperti da piani Medicare Advantage. L’agenzia avrebbe utilizzato un modello di Intelligenza Artificiale, chiamato nH Predict, in modo inappropriato, ignorando le indicazioni dei medici a danno soprattutto degli anziani. Una denuncia simile è stata rivolta anche all’agenzia UnitedHealth.

Di fronte a queste segnalazioni, il CMS ha agito vietando l’utilizzo di Intelligenza Artificiale o algoritmi per determinare la copertura assicurativa di un paziente. L’agenzia ha sottolineato la necessità di basare le decisioni solo sulle condizioni specifiche del paziente, in modo da evitare discriminazioni e pregiudizi.

Questa decisione è stata influenzata anche da una lettera aperta della Camera dei Rappresentanti che chiedeva un maggiore controllo sull’uso di Intelligenza Artificiale e algoritmi nelle decisioni di copertura assicurativa. Il CMS ha fatto riferimento alle normative anti-discriminazione dell’Affordable Care Act, esprimendo preoccupazione per possibili discriminazioni e pregiudizi legati all’uso di algoritmi e Intelligenza Artificiale.

D'Orazi Dario
D'Orazi Dariohttps://it-it.facebook.com/darioita
Editore e Giornalista mi occupo di tutto quello che fa parte della tecnologia, automobili e curiosità. Laureato sono sempre stato appassionato alla scrittura e amo il mondo del giornalismo.
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