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Una nuova marea di app nel Giappone del Sol Levante: scopri le incredibili offerte da iPhone e iPad, anche da fonti esterne al classico app store!

Il Giappone, così come l’Unione Europea, potrebbe diventare un ostacolo per Apple nel settore degli iPhone. Entrambi i paesi hanno intenzione di imporre regole che permettano alle applicazioni di essere scaricate al di fuori dei negozi proprietari. Con iOS 17, Apple dovrà far sì che i programmi possano essere caricati senza passare attraverso l’App Store, nel rispetto delle nuove normative. Secondo quanto riportato dal Japan Times, le nuove regole richiederanno che gli store indipendenti garantiscano un livello sufficiente di privacy e sicurezza, offrendo agli utenti la possibilità di scaricare le app anche da altre fonti e di effettuare pagamenti con servizi di pagamento di terze parti. Ciò significa che gli utenti potranno fare acquisti senza dover pagare le royalties ad Apple. Anche Google e Apple saranno tenute a rispettare queste regole e a permettere agli utenti di cancellare app preinstallate, senza favorire i propri servizi. Il documento sarà presentato al parlamento nel corso del prossimo anno per l’approvazione. A quel punto, anche i clienti giapponesi, così come quelli europei, potranno accedere a negozi di terze parti e gli sviluppatori potranno distribuire le loro applicazioni senza dover versare il 30% delle entrate a Google e Apple. In Europa, il Digital Markets Act sta già obbligando Apple a prepararsi a questi cambiamenti. Nonostante non se ne sia parlato durante la recente conferenza degli sviluppatori di Apple, Craig Federighi, vice presidente di Apple responsabile dell’ingegneria del software, ha dichiarato in un’intervista di essere al lavoro con l’UE per definire le misure da adottare per garantire la conformità. La sicurezza e la privacy degli utenti sono al centro dei negoziati, così come la volontà di offrire le stesse protezioni anche agli utenti che scelgono di scaricare app da fonti diverse dall’App Store. Secondo l’analista Erik Woodring di Morgan Stanley, la maggior parte degli utenti Apple continuerà a preferire l’App Store per la sicurezza e la comodità che offre. Solo il 3% delle app viene scaricato da store alternativi su Android. Woodring ritiene che l’aspetto cruciale sia garantire la privacy e la sicurezza, che hanno scarsa rilevanza per la maggior parte delle piccole imprese. È probabile che Apple mantenga segreta l’opzione di negozi alternativi fino al rilascio della versione definitiva di iOS 17, potendo però aggiungerla successivamente con un aggiornamento.

D'Orazi Dario
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Editore e Giornalista mi occupo di tutto quello che fa parte della tecnologia, automobili e curiosità. Laureato sono sempre stato appassionato alla scrittura e amo il mondo del giornalismo.
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