HomeOperatori TelefoniciGarante Privacy sequestra database di Telemarketing selvaggio: una mossa storica!

Garante Privacy sequestra database di Telemarketing selvaggio: una mossa storica!

Il Garante Privacy ha effettuato una nuova azione contro il telemarketing illegale, confiscando per la prima volta le banche dati di alcune società coinvolte e sanzionandole. L’operazione, condotta in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha colpito il “sottobosco” del settore e si è concentrata sulla confisca delle banche dati utilizzate per effettuare le operazioni illecite. Quattro società, Mas s.r.l.s., Mas s.r.l., Sesta Impresa s.r.l. e Arnia società cooperativa, sono state sanzionate e due di esse hanno subito la confisca della base di dati. Questa operazione costituisce un ulteriore impegno dell’Autorità per il contrasto del telemarketing illegale e si inserisce nella strategia di collaborazione con gli operatori virtuosi del settore per l’approvazione di un codice di condotta.
 
Il Garante ha individuato le società coinvolte grazie ad una segnalazione della Compagnia della Guardia di Finanza di Soave (VR) e, tramite il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche di Roma, ha accertato che svolgevano attività illecite nel campo del telemarketing illegale. Le attività delle due società veronesi, Mas srl e Mas srls, erano basate sull’utilizzo di apposite liste illegalmente prodotte, mediante le quali venivano contattate decine di migliaia di soggetti, senza il dovuto consenso per il trattamento dei dati personali a fini di marketing. Le due società toscane, invece, Sesta Impresa s.r.l. e Arnia cooperativa, sono state ritenute responsabili per l’indebito inserimento nel database delle compagnie energetiche dei contratti realizzati dalle società veronesi. Tutto ciò è stato effettuato senza alcun formal incarico e con una scarsa attenzione alla privacy e alla sicurezza dei propri sistemi. 
Si tratta di una delle attività illecite che costituiscono il cosiddetto “sottobosco”, che il Garante ha più volte indicato come causa dell’odierna espansione del telemarketing illegale. Questo tipo di fenomeno si sviluppa grazie alla mancanza di controlli da parte delle grandi aziende committenti e grazie a affidamenti ed attività al di fuori delle norme.
 
L’operazione effettuata dal Garante rappresenta un passo importante per la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori e per la definizione di un mercato sano e competitivo. Inoltre, nei giorni scorsi è stato presentato il codice di condotta per gli operatori di Bpo, che disciplina il comportamento della filiera del Telemarketing e Teleselling e rappresenta un elemento di contenimento del telemarketing illegale, agendo sul tracciamento dei contratti illecitamente conseguiti. In futuro, sarà inoltre istituito un organismo di monitoraggio indipendente, composto da personalità di prestigio e autonomia operativa per far rispettare le regole e ricostruire un mercato sano, competitivo, leale con i diritti dei consumatori e pienamente a servizio dei cittadini.

D'Orazi Dario
D'Orazi Dariohttps://it-it.facebook.com/darioita
Editore e Giornalista mi occupo di tutto quello che fa parte della tecnologia, automobili e curiosità. Laureato sono sempre stato appassionato alla scrittura e amo il mondo del giornalismo.
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