HomeOperatori TelefoniciSentinelOne svela le strategie per proteggersi efficacemente nelle telecomunicazioni

SentinelOne svela le strategie per proteggersi efficacemente nelle telecomunicazioni

Anche le telco italiane hanno la necessità di rafforzare le misure di sicurezza anti-spionaggio. Paolo Cecchi, Regional Sales Director Mediterranean Region di SentinelOne, lancia un monito in merito. Secondo Cecchi, il cluster di minacce cyber espionage noto come Wip26, individuato dai SentinelLabs di SentinelOne, ha preso di mira i fornitori di servizi di telecomunicazioni in Medio Oriente ed è un pericolo in agguato. Utilizzando le infrastrutture di cloud pubblico, Wip26 è in grado di eludere il rilevamento e sembrare legittimo, rendendo il traffico dannoso difficilmente riconoscibile.

Un’altra minaccia pericolosa è rappresentata dalla campagna di attacchi cyber chiamata “Operation Tainted Love”, che è molto probabile sia collegata a gruppi di attaccanti provenienti dalla Cina.

Per fronteggiare queste minacce, Cecchi consiglia di consolidare la gestione della sicurezza utilizzando piattaforme come SentinelOne Singularity. Avere numerosi strumenti di sicurezza disarticolati e isolati all’interno di un’azienda può creare problemi di gestione e renderla vulnerabile agli attacchi informatici.

Parlando dell’impatto del 5G sulla sicurezza, Cecchi sostiene che l’aumento dell’utilizzo dei dispositivi mobili, che sono meno protetti, ha ampliato la superficie d’attacco per le organizzazioni. Inoltre, il lavoro intelligente ha messo in evidenza i punti critici delle aziende poco protette e impreparate a gestire la sicurezza necessaria.

L’intelligenza artificiale sta cambiando lo scenario della cybersecurity. Gli attaccanti utilizzano sempre più spesso strumenti automatizzati basati sull’IA per eseguire attacchi informatici a una velocità che era impensabile in passato. Questi strumenti automatizzati sono facilmente accessibili anche a hacker con risorse economiche limitate, il che rende i danni causati ancora più gravi.

L’utilizzo dell’IA e dell’apprendimento automatico può rendere la difesa più veloce ed efficiente. Grazie all’IA e all’apprendimento automatico, è possibile eseguire processi e operazioni in pochi secondi, mentre richiederebbero ore o giorni se eseguiti da esseri umani.

È difficile quantificare l’aumento della velocità degli attacchi, ma è certo che avvengono molto più rapidamente rispetto al passato. L’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa può essere una contromossa efficace per cercare di arginare gli attacchi informatici.

SentinelOne supporta tutte le organizzazioni grazie ai suoi algoritmi avanzati di apprendimento automatico e IA. La piattaforma SentinelOne Singularity rileva, previene e risponde agli attacchi informatici a una velocità impressionante, proteggendo endpoint, workcloud in cloud, container, identità e dispositivi mobili con velocità, precisione e semplicità.

La pubblica amministrazione continua a essere in ritardo in termini di sicurezza informatica. La mancanza di personale qualificato e di risorse finanziarie rende difficile per la PA adeguarsi alle sfide della cybersecurity. Tuttavia, l’IA può essere un aiuto importante, consentendo ai team di sicurezza di lavorare in modo più veloce ed efficiente e accelerando l’apprendimento dei giovani professionisti della cybersecurity.

Gli MSSP stanno diventando sempre più importanti nel modello di business di SentinelOne. Le imprese preferiscono affidarsi a fornitori esterni per la sicurezza informatica, poiché investire in personale e tecnologie può essere impegnativo. SentinelOne offre una tecnologia che garantisce semplicità, automazione e gestione semplificata, rispondendo alle esigenze degli MSSP.

L’integrazione tra SentinelOne e Wiz offre una soluzione completa per la sicurezza dei workload cloud, consentendo di identificare, gestire ed eliminare i rischi di sicurezza e di implementare controlli per proteggere i servizi cloud. L’integrazione con Wiz permette ai clienti di SentinelOne di accedere a Singularity Skylight, che consente di centralizzare i controlli di sicurezza all’interno di una console unificata.

La PA continua ad essere un obiettivo primario per gli attaccanti a causa dei dati sensibili che possiede. L’utilizzo dell’IA può aiutare la PA a migliorare la sicurezza informatica, permettendo ai team di lavorare in modo più veloce ed efficiente.

D'Orazi Dario
D'Orazi Dariohttps://it-it.facebook.com/darioita
Editore e Giornalista mi occupo di tutto quello che fa parte della tecnologia, automobili e curiosità. Laureato sono sempre stato appassionato alla scrittura e amo il mondo del giornalismo.
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