﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>infettive Archivi - Tecnoapple</title>
	<atom:link href="https://tecnoapple.it/tag/infettive/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://tecnoapple.it/tag/infettive/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Mar 2026 05:25:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Proteine dagli abissi marini potrebbero rivoluzionare i test diagnostici</title>
		<link>https://tecnoapple.it/proteine-dagli-abissi-marini-potrebbero-rivoluzionare-i-test-diagnostici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 05:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[abissi]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostici]]></category>
		<category><![CDATA[idrotermali]]></category>
		<category><![CDATA[infettive]]></category>
		<category><![CDATA[LAMP]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[SARS-CoV-2]]></category>
		<category><![CDATA[sequenziamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://tecnoapple.it/index.php/2026/03/15/proteine-dagli-abissi-marini-potrebbero-rivoluzionare-i-test-diagnostici/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Proteine dagli abissi: la scoperta che potrebbe rivoluzionare i test diagnostici Nascosti tra laghi vulcanici e sorgenti idrotermali negli abissi oceanici, alcuni ricercatori hanno trovato qualcosa di davvero notevole: proteine degli abissi marini straordinariamente resistenti, capaci di migliorare...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/proteine-dagli-abissi-marini-potrebbero-rivoluzionare-i-test-diagnostici/">Proteine dagli abissi marini potrebbero rivoluzionare i test diagnostici</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Proteine dagli abissi: la scoperta che potrebbe rivoluzionare i test diagnostici</h2>
<p>Nascosti tra <strong>laghi vulcanici</strong> e sorgenti idrotermali negli abissi oceanici, alcuni ricercatori hanno trovato qualcosa di davvero notevole: <strong>proteine degli abissi marini</strong> straordinariamente resistenti, capaci di migliorare in modo significativo i test rapidi per le <strong>malattie infettive</strong>. La scoperta arriva da un team internazionale guidato dalla Durham University, con la collaborazione di scienziati islandesi, norvegesi e polacchi. E la parte interessante non è solo dove queste molecole sono state trovate, ma quello che riescono a fare una volta portate in laboratorio.</p>
<p>Il gruppo di ricerca ha analizzato materiale genetico prelevato da laghi vulcanici in Islanda e da <strong>sorgenti idrotermali</strong> situate a oltre due chilometri di profondità nell&#8217;Atlantico settentrionale. Per setacciare milioni di sequenze proteiche, gli scienziati hanno utilizzato tecniche di <strong>sequenziamento di nuova generazione</strong>, un po&#8217; come cercare un ago in un pagliaio enorme. Il risultato? L&#8217;identificazione di proteine finora sconosciute, che si legano al DNA a singolo filamento e restano perfettamente stabili anche sotto temperature elevatissime, livelli di pH estremi e concentrazioni saline fuori scala.</p>
<h2>Come queste proteine potenziano i test LAMP</h2>
<p>Qui la faccenda si fa concreta. Una di queste <strong>proteine degli abissi marini</strong> è stata testata all&#8217;interno dei cosiddetti test <strong>LAMP</strong> (amplificazione isotermica mediata da loop), ovvero quei test diagnostici rapidi che rilevano materiale genetico di virus, batteri o parassiti senza bisogno di attrezzature da laboratorio sofisticate. Aggiungendo la nuova proteina, i test sono diventati più veloci e più sensibili. In pratica, hanno individuato con maggiore precisione l&#8217;RNA virale del <strong>SARS-CoV-2</strong> e il DNA di altri agenti infettivi. Non è un dettaglio da poco, soprattutto per contesti dove le risorse diagnostiche scarseggiano.</p>
<p>Le strutture tridimensionali di queste molecole sono state determinate ad alta risoluzione, il che apre prospettive interessanti anche per la progettazione proteica assistita dall&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong>. Come ha spiegato il professor Ehmke Pohl della Durham University, questa ricerca evidenzia l&#8217;enorme potenziale della bioprospezione in ambienti estremi, con ricadute sia per la bioeconomia sia per i metodi di predizione strutturale basati sull&#8217;IA.</p>
<h2>Prossimi passi: dalle malattie tropicali alle applicazioni commerciali</h2>
<p>Il lavoro non si ferma qui. Il team sta già analizzando ulteriori candidati promettenti tra le <strong>proteine degli abissi marini</strong> e sta sviluppando versioni migliorate di quelle già scoperte. Un filone particolarmente rilevante riguarda lo sviluppo di nuovi test LAMP pensati per <strong>malattie tropicali neglette</strong> come la leishmaniosi e la malattia di Chagas, patologie che colpiscono milioni di persone ma ricevono ancora poca attenzione.</p>
<p>La collaborazione con ArcticZymes, azienda biotecnologica norvegese, punta inoltre a esplorare gli usi commerciali di queste molecole. Il fatto che proteine nate per sopravvivere in condizioni impossibili possano finire dentro un test diagnostico da campo è una di quelle storie che ricordano quanto la natura resti, ancora oggi, il laboratorio più sofisticato che esista.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/proteine-dagli-abissi-marini-potrebbero-rivoluzionare-i-test-diagnostici/">Proteine dagli abissi marini potrebbero rivoluzionare i test diagnostici</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
