﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>spray Archivi - Tecnoapple</title>
	<atom:link href="https://tecnoapple.it/tag/spray/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://tecnoapple.it/tag/spray/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 13:24:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Polvere spray che ferma le emorragie in un secondo: la svolta dal KAIST</title>
		<link>https://tecnoapple.it/polvere-spray-che-ferma-le-emorragie-in-un-secondo-la-svolta-dal-kaist/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:24:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[biocompatibile]]></category>
		<category><![CDATA[emorragia]]></category>
		<category><![CDATA[emostatico]]></category>
		<category><![CDATA[ferita]]></category>
		<category><![CDATA[KAIST]]></category>
		<category><![CDATA[polvere]]></category>
		<category><![CDATA[sanguinamento]]></category>
		<category><![CDATA[spray]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://tecnoapple.it/polvere-spray-che-ferma-le-emorragie-in-un-secondo-la-svolta-dal-kaist/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una polvere spray che ferma le emorragie in un secondo: la svolta dal KAIST Fermare un'emorragia potenzialmente letale in appena un secondo. Sembra fantascienza, eppure è esattamente quello che promette una nuova polvere emostatica spray sviluppata dai ricercatori del KAIST, il prestigioso istituto...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/polvere-spray-che-ferma-le-emorragie-in-un-secondo-la-svolta-dal-kaist/">Polvere spray che ferma le emorragie in un secondo: la svolta dal KAIST</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Una polvere spray che ferma le emorragie in un secondo: la svolta dal KAIST</h2>
<p>Fermare un&#8217;emorragia potenzialmente letale in appena un secondo. Sembra fantascienza, eppure è esattamente quello che promette una nuova <strong>polvere emostatica spray</strong> sviluppata dai ricercatori del <strong>KAIST</strong>, il prestigioso istituto di scienza e tecnologia della Corea del Sud. Il concetto è tanto semplice quanto geniale: spruzzare la polvere sulla ferita, e nel giro di un battito di ciglia si forma un gel resistente che blocca il sanguinamento. Anche su ferite profonde, irregolari, di quelle che i prodotti tradizionali faticano enormemente a gestire.</p>
<p>La perdita eccessiva di sangue resta la prima causa di morte nelle ferite da combattimento. Ed è proprio dal mondo militare che nasce questa innovazione. Al progetto ha partecipato direttamente un Maggiore dell&#8217;esercito sudcoreano, il che ha permesso di progettare la tecnologia pensando a condizioni operative reali: campi di battaglia, zone disastrate, situazioni in cui ogni secondo conta davvero. Ma le applicazioni vanno ben oltre il contesto bellico: <strong>ambulanze</strong>, ospedali, interventi chirurgici, risposta alle catastrofi naturali, assistenza sanitaria nei paesi in via di sviluppo.</p>
<h2>Come funziona la polvere AGCL e perché è diversa da tutto il resto</h2>
<p>I classici cerotti emostatici hanno un problema strutturale: sono piatti. Su una ferita profonda o dalla forma complessa, semplicemente non funzionano bene. La <strong>polvere AGCL</strong> supera questo limite perché si adatta a qualsiasi geometria della ferita. Una volta a contatto con il sangue, reagisce con i cationi come il calcio e si trasforma in gel in circa un secondo, sigillando la lesione in modo tridimensionale.</p>
<p>Non si tratta solo di creare una barriera fisica. Il team guidato dal Professor Steve Park e dal Professor Sangyong Jon ha sfruttato <strong>reazioni ioniche naturali</strong> del sangue per ottenere un effetto emostatico chimico e biologico insieme. La polvere combina ingredienti biocompatibili di derivazione naturale: alginato e gomma gellano per la gelificazione ultrarapida, chitosano per potenziare l&#8217;interazione con i componenti ematici. Il risultato? Una capacità di assorbimento superiore a sette volte il proprio peso in sangue, con una forza adesiva che supera i 40kPa. Abbastanza da resistere a una pressione decisa della mano.</p>
<h2>Sicurezza, durata e potenziale per la medicina d&#8217;emergenza</h2>
<p>I test di laboratorio raccontano numeri rassicuranti: tasso di emolisi sotto il 3%, vitalità cellulare oltre il 99%, effetto <strong>antibatterico</strong> al 99,9%. Gli studi sugli animali hanno confermato una guarigione rapida con rigenerazione migliorata di vasi sanguigni e collagene. Negli esperimenti su lesioni epatiche chirurgiche, la polvere emostatica spray ha ridotto sia la perdita di sangue sia il tempo necessario per arrestare l&#8217;emorragia rispetto ai prodotti commerciali. E la funzionalità del fegato è tornata alla normalità entro due settimane, senza alcuna evidenza di tossicità sistemica.</p>
<p>C&#8217;è poi un aspetto pratico che fa la differenza sul campo: la <strong>durabilità</strong>. La polvere AGCL mantiene le sue prestazioni per due anni anche conservata a temperatura ambiente e in condizioni di alta umidità. Significa poterla tenere in un kit di primo soccorso militare o in un&#8217;ambulanza senza preoccuparsi che perda efficacia.</p>
<p>Il progetto rappresenta un caso emblematico di tecnologia nata per la <strong>difesa nazionale</strong> e poi estesa all&#8217;uso civile, sulla scia di innovazioni storiche come il GPS. La ricerca, pubblicata sulla rivista internazionale Advanced Functional Materials nell&#8217;ottobre 2025, ha ricevuto riconoscimenti importanti tra cui il KAIST Q-Day President&#8217;s Award 2025. Come ha dichiarato il Maggiore Kyusoon Park, dottorando coinvolto nel progetto, il cuore della guerra moderna sta nel ridurre al minimo la perdita di vite umane. E questa polvere emostatica spray potrebbe fare esattamente quello, tanto sul campo di battaglia quanto in una sala operatoria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/polvere-spray-che-ferma-le-emorragie-in-un-secondo-la-svolta-dal-kaist/">Polvere spray che ferma le emorragie in un secondo: la svolta dal KAIST</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno spray nasale potrebbe invertire l&#8217;invecchiamento cerebrale</title>
		<link>https://tecnoapple.it/uno-spray-nasale-potrebbe-invertire-linvecchiamento-cerebrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 01:53:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Alzheimer]]></category>
		<category><![CDATA[cerebrale]]></category>
		<category><![CDATA[cognitivo]]></category>
		<category><![CDATA[invecchiamento]]></category>
		<category><![CDATA[microRNA]]></category>
		<category><![CDATA[neuroinfiammazione]]></category>
		<category><![CDATA[spray]]></category>
		<category><![CDATA[vescicole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://tecnoapple.it/uno-spray-nasale-potrebbe-invertire-linvecchiamento-cerebrale/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Uno spray nasale potrebbe invertire l'invecchiamento cerebrale: lo studio della Texas A&#38;M Un gruppo di ricercatori della Texas A&#38;M University sostiene di aver trovato il modo di invertire l'invecchiamento cerebrale con qualcosa di apparentemente banale: uno spray nasale. Sembra una di quelle...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/uno-spray-nasale-potrebbe-invertire-linvecchiamento-cerebrale/">Uno spray nasale potrebbe invertire l&#8217;invecchiamento cerebrale</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Uno spray nasale potrebbe invertire l&#8217;invecchiamento cerebrale: lo studio della Texas A&amp;M</h2>
<p>Un gruppo di ricercatori della <strong>Texas A&amp;M University</strong> sostiene di aver trovato il modo di invertire l&#8217;<strong>invecchiamento cerebrale</strong> con qualcosa di apparentemente banale: uno <strong>spray nasale</strong>. Sembra una di quelle notizie troppo belle per essere vere, eppure i risultati pubblicati sul <em>Journal of Extracellular Vesicles</em> nel maggio 2026 raccontano una storia piuttosto convincente. Dopo appena due dosi, i modelli trattati hanno mostrato miglioramenti significativi nella memoria, nella funzione cognitiva e nella riduzione dell&#8217;infiammazione cronica del cervello. Effetti che, aspetto ancora più sorprendente, sono durati mesi.</p>
<p>Il team guidato dal dottor <strong>Ashok Shetty</strong>, professore e vicedirettore dell&#8217;Istituto di Medicina Rigenerativa, ha lavorato insieme ai ricercatori Madhu Leelavathi Narayana e Maheedhar Kodali su un concetto che gli scienziati studiano da tempo: la cosiddetta <strong>neuroinfiammazione cronica</strong> legata all&#8217;età, nota in ambito scientifico come &#8220;neuroinflammaging&#8221;. Questo stato infiammatorio persistente e di basso livello è considerato uno dei principali responsabili del <strong>declino cognitivo</strong>, della nebbia mentale e, nei casi peggiori, di malattie neurodegenerative come la demenza e l&#8217;Alzheimer. Quello che nessuno aveva dimostrato fino ad ora è che questo processo potesse essere effettivamente reversibile.</p>
<h2>Come funziona lo spray nasale sperimentale</h2>
<p>La terapia si basa su particelle biologiche microscopiche chiamate <strong>vescicole extracellulari</strong>, strutture naturali che trasportano materiale genetico tra le cellule. In questo caso specifico, le vescicole sono state caricate con microRNA, molecole capaci di regolare numerosi processi biologici nel cervello. Narayana le ha definite &#8220;regolatrici maestre&#8221;, perché intervengono su molteplici percorsi genetici e di segnalazione contemporaneamente.</p>
<p>La somministrazione tramite spray nasale rappresenta uno degli aspetti più interessanti dell&#8217;approccio. Il trattamento riesce a superare la <strong>barriera ematoencefalica</strong> e ad arrivare direttamente nel tessuto cerebrale, senza bisogno di procedure invasive. Una volta raggiunto il cervello, la terapia agisce sulle cellule immunitarie coinvolte nell&#8217;infiammazione cronica, sopprimendo sistemi infiammatori come l&#8217;inflammasoma NLRP3 e le vie di segnalazione cGAS STING, entrambi fortemente associati all&#8217;invecchiamento cerebrale.</p>
<p>Ma lo spray nasale non si limita a spegnere l&#8217;infiammazione. I ricercatori hanno scoperto che il trattamento ripristina anche l&#8217;attività dei mitocondri, le strutture cellulari responsabili della produzione di energia. L&#8217;invecchiamento e l&#8217;infiammazione danneggiano questi piccoli generatori, rendendo le cellule cerebrali meno efficienti. Ripristinando la funzione mitocondriale, la terapia sembra restituire ai neuroni la capacità di elaborare e immagazzinare informazioni. &#8220;Stiamo ridando la scintilla ai neuroni,&#8221; ha spiegato Narayana.</p>
<h2>Prospettive future per demenza e salute cerebrale</h2>
<p>I test comportamentali confermano i dati biologici: i soggetti trattati hanno ottenuto risultati nettamente migliori nei compiti di <strong>memoria</strong> e riconoscimento rispetto ai controlli non trattati. Riconoscevano oggetti familiari, identificavano novità e percepivano cambiamenti nell&#8217;ambiente circostante con maggiore prontezza.</p>
<p>Le implicazioni potenziali sono enormi, soprattutto considerando che negli Stati Uniti i casi annuali di demenza dovrebbero quasi raddoppiare entro il 2060, passando da circa 514.000 a un milione. &#8220;Uno spray nasale semplice, a due dosi, potrebbe un giorno sostituire procedure invasive o mesi di farmaci,&#8221; ha dichiarato Shetty, che ha anche sottolineato come i risultati siano stati coerenti in entrambi i sessi, un dato raro negli studi biomedici.</p>
<p>Il team ha già depositato un brevetto statunitense legato alla terapia, con il supporto del National Institute on Aging. Prima che il trattamento possa essere testato sugli esseri umani serviranno ulteriori ricerche, ma la possibilità che l&#8217;invecchiamento cerebrale non sia un destino inevitabile apre scenari che fino a poco tempo fa sembravano fantascienza. Come ha detto Shetty: &#8220;Non puntiamo solo a vivere più a lungo, ma a vivere in modo più lucido e sano.&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/uno-spray-nasale-potrebbe-invertire-linvecchiamento-cerebrale/">Uno spray nasale potrebbe invertire l&#8217;invecchiamento cerebrale</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
