# Apple HomePad slitta ancora: lancio previsto per l’autunno 2026

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L’Apple HomePad slitta ancora: il lancio ora è previsto per l’autunno 2026

Il tanto atteso Apple HomePad continua a far parlare di sé, ma non per i motivi che molti speravano. L’hub domestico intelligente di Apple, quello che da anni alimenta rumor e aspettative nella community tech, ha subìto l’ennesimo rinvio. Stavolta la finestra di lancio si sposta addirittura all’autunno 2026, almeno stando alle informazioni condivise dal leaker e collezionista di prototipi noto come “Kosutami”. In un post pubblicato su X, la fonte ha indicato chiaramente che il dispositivo, ribattezzato informalmente HomePad, non vedrà la luce prima del periodo compreso tra settembre e dicembre del prossimo anno. E per chi segue i ritmi di Cupertino, quella finestra temporale coincide con il momento più caldo dell’anno per le novità Apple.

Cosa sappiamo finora sull’HomePad di Apple

Apple lavora a questo progetto da diversi anni, e l’obiettivo è piuttosto ambizioso: creare un punto di controllo centralizzato per la smart home, capace di gestire dispositivi connessi, riprodurre musica e podcast, effettuare videochiamate e mostrare a colpo d’occhio informazioni utili come meteo e calendario. Niente di rivoluzionario sulla carta, ma il modo in cui Apple intende integrare tutto questo potrebbe fare la differenza.

Il dispositivo dovrebbe montare un display quadrato da 7 pollici e una fotocamera frontale. Le indiscrezioni parlano addirittura di due varianti: una pensata per essere fissata a parete, l’altra dotata di una base con speaker che, a quanto pare, ricorderebbe nell’aspetto un HomePod mini e sarebbe pensata per scrivania o piano cucina. Dettaglio interessante: sensori integrati nel dispositivo saranno in grado di rilevare la presenza di qualcuno nelle vicinanze, adattando i contenuti mostrati sullo schermo in base alla persona riconosciuta. Un approccio che punta tutto sulla personalizzazione contestuale, un terreno su cui Apple vuole chiaramente giocare una partita importante.

Grande protagonista sarà ovviamente Siri, che nell’HomePad dovrebbe assumere un ruolo ancora più centrale rispetto agli altri dispositivi. Si parla persino di un nuovo aspetto “personificato” dell’assistente vocale, con un design che è stato descritto come una sorta di rivisitazione dell’icona del Finder di macOS. Quanto al prezzo, le stime collocano l’Apple HomePad intorno ai 350 dollari, una cifra che lo posizionerebbe in una fascia media per questa categoria di prodotti.

Perché l’HomePad continua a slittare

La storia dei rinvii è ormai abbastanza lunga. Inizialmente si parlava di un lancio a inizio 2025, poi la data è scivolata a inizio 2026, e ora eccoci all’autunno dello stesso anno. Il motivo principale? I ritardi legati ad Apple Intelligence, il sistema di intelligenza artificiale su cui Cupertino sta investendo enormi risorse e che evidentemente non è ancora pronto per garantire l’esperienza che Apple vuole offrire con questo dispositivo. Non è una sorpresa, in realtà: quando si tratta di lanciare prodotti che devono funzionare bene fin dal primo giorno, Apple preferisce prendersi tutto il tempo necessario piuttosto che rischiare un mezzo passo falso.

Con questa nuova tempistica, l’HomePad potrebbe arrivare sul mercato nello stesso periodo di altri prodotti molto attesi, come iPhone 18 Pro a settembre o i MacBook Pro ridisegnati a ottobre. Una coincidenza che potrebbe giocare a favore di Apple dal punto di vista mediatico, concentrando l’attenzione su un autunno davvero ricco di novità.

Resta da capire se questa sarà finalmente la data definitiva o se l’Apple HomePad è destinato a collezionare un altro rinvio. Per ora, tocca solo aspettare.

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