MacBook Neo già sold out in alcune configurazioni: il debutto di Apple fa il botto
Il nuovo MacBook Neo è stato presentato da Apple mercoledì scorso e, come spesso accade con i prodotti della mela morsicata, la corsa ai preordini è partita a razzo. Tanto che alcune configurazioni sono andate esaurite per le consegne del primo giorno praticamente in poche ore. Un segnale chiaro di quanto l’attesa fosse alta per quello che è, a tutti gli effetti, il primo portatile Apple basato su un chip originariamente progettato per iPhone.
La data di lancio ufficiale è fissata per mercoledì 11 marzo, ma chi voleva accaparrarsi il MacBook Neo nella colorazione blush (quella rosa, per intenderci) con il modello base ha già dovuto fare i conti con tempi di consegna slittati. Aggiornamento di venerdì mattina: il modello base in blush risulta disponibile con spedizione stimata tra il 16 e il 23 marzo. Le altre tre colorazioni del modello base, e cioè silver, citrus e indigo, restano invece ancora confermate per il giorno del lancio.
Discorso diverso per la versione con più spazio di archiviazione. Solo il MacBook Neo silver nella configurazione da 512GB promette ancora la consegna il primo giorno. Le varianti blush e citrus del modello potenziato sono scivolate a una finestra compresa tra il 23 e il 30 marzo, mentre l’indigo si posiziona tra il 16 e il 23 marzo. Insomma, chi tentenna rischia di aspettare.
Specifiche e configurazioni: cosa offre il MacBook Neo
Apple propone il MacBook Neo in quattro colorazioni e due tagli di archiviazione: 256GB per il modello base e 512GB per quello potenziato. Quest’ultimo include anche il Touch ID, dettaglio non da poco per chi tiene alla sicurezza e alla comodità nello sblocco. Entrambe le versioni montano 8GB di RAM.
Il fatto che sia il primo laptop Apple a funzionare con un chip nato per il mondo iPhone è una scelta che dice molto sulla direzione presa dall’azienda di Cupertino. L’integrazione sempre più stretta tra ecosistema mobile e computer portatili non è certo una novità, ma con il MacBook Neo il confine diventa davvero sottile.
A giovedì pomeriggio, sette delle otto configurazioni totali risultavano ancora disponibili per il preordine con consegna garantita l’11 marzo. L’inventario degli Apple Store fisici sembra ancora reggere, quindi chi preferisce l’acquisto in negozio potrebbe avere qualche chance in più.
Il caso blush e cosa ci racconta sulla domanda
Che la versione blush del modello base sia stata la prima a esaurirsi per le consegne del day one è un dettaglio interessante. Potrebbe significare che il rosa è la colorazione più desiderata del MacBook Neo, oppure semplicemente che Apple aveva allocato scorte minori per quel colore. Difficile dirlo con certezza, ma il pattern è comunque significativo.
Anche Walmart si è mossa sui preordini, mostrando date di consegna all’11 marzo per le configurazioni base in citrus e indigo, mentre per le altre combinazioni di colore e storage i tempi si allungano.
Per chi sta valutando l’acquisto, il consiglio è abbastanza scontato: non aspettare troppo. Il MacBook Neo sta generando un livello di interesse che, a giudicare dai numeri dei preordini, potrebbe rendere le consegne rapide sempre più rare nelle prossime settimane. E con quattro colori tra cui scegliere, la tentazione di puntare su quello meno popolare per averlo prima è forte. Anche se, diciamolo, il cuore vuole quello che vuole.


