Il mondo della produzione video e audio si arricchisce di un nuovo strumento che promette di cambiare le regole del gioco: il Rodecaster Video Core, appena annunciato da Rode. Un dispositivo pensato per chi crea contenuti video e cerca una soluzione compatta, professionale, ma senza la complessità di dover gestire mille apparecchi diversi. Rode lo definisce, senza troppi giri di parole, “lo strumento definitivo per la creazione di contenuti”, capace di integrare produzione video e audio di livello professionale in un’unica console.
Cosa offre il Rodecaster Video Core e perché fa parlare di sé
A un prezzo di 599 dollari, il Rodecaster Video Core mette sul piatto una dotazione hardware che ha poco da invidiare a setup ben più costosi e ingombranti. Partiamo dal video: è possibile switchare tra quattro sorgenti video e cinque scene completamente personalizzabili. Ci sono tre ingressi HDMI Full HD (1080p) con conversione automatica del frame rate, più un’uscita HDMI configurabile per visualizzare il programma, l’anteprima o una multi view. Due porte USB-C flessibili permettono di collegare dispositivi video e audio selezionati, e il video può essere catturato direttamente su un SSD esterno via USB.
Sul fronte audio, la situazione è altrettanto interessante. Due ingressi combo jack Neutrik di qualità da studio, equipaggiati con i Revolution Preamps a bassissimo rumore e alto guadagno, permettono di catturare audio cristallino da microfoni XLR, strumenti musicali o qualsiasi altra sorgente. E poi c’è tutta la suite di elaborazione audio APHEX, che include equalizzatore, compressore, noise gate, filtro passa alto, de-esser e gli storici effetti Aural Exciter, Big Bottom e Compellor. Per chi già possiede un RodeCaster Pro II o Duo, c’è la funzione RodeCaster Sync, che trasforma il setup in un hub di produzione modulare con ingressi e uscite audio/video espansi.
Vale la pena sottolineare anche il supporto per le network camera e la possibilità di fare streaming dual cam utilizzando l’app Rode Capture su iPhone o iPad. Una scelta che dimostra quanto Rode stia puntando sull’ecosistema Apple per ampliare le opzioni a disposizione dei creator.
Aggiornamento firmware: novità per tutta la gamma Rodecaster Video
Ma il Rodecaster Video Core non è l’unica notizia. Rode ha colto l’occasione per rilasciare un aggiornamento firmware che riguarda l’intera linea Rodecaster Video, e le novità sono tutt’altro che marginali.
La più significativa è probabilmente l’EDL Timeline Export. In pratica, ora è possibile esportare l’intera timeline di produzione come file EDL compatibile con DaVinci Resolve. Questo significa che la struttura del montaggio, i tempi e la disposizione delle clip vengono preservati, rendendo il passaggio alla post produzione enormemente più fluido. Per chi lavora con ritmi serrati, è un risparmio di tempo notevole.
C’è poi il supporto per input UVC compressi e MJPEG, che amplia la compatibilità con webcam e dispositivi USB di ogni tipo, accettando sia sorgenti compresse che non compresse. E infine, la funzione di importazione media flessibile: video in risoluzioni o aspect ratio non standard, come il formato verticale o quadrato, vengono ora importati e scalati automaticamente, integrandosi senza problemi nella produzione.
Il Rodecaster Video Core sembra insomma un prodotto pensato con intelligenza, che parla a streamer, videomaker e creator di ogni livello. Rode continua a costruire un ecosistema sempre più coeso e accessibile, e questo nuovo dispositivo ne rappresenta forse il tassello più ambizioso. Chi vuole approfondire può consultare la pagina prodotto ufficiale sul sito Rode per tutti i dettagli tecnici.


