iPad Air M4, la recensione: il tablet di fascia media che convince davvero
Chi cerca un iPad Air M4 sta probabilmente valutando se ha senso spendere per un tablet che non è il Pro, ma che promette comunque prestazioni di alto livello. La risposta, dopo averlo provato a fondo, è piuttosto chiara: per la maggior parte delle persone questo è il dispositivo giusto, quello che offre il miglior equilibrio tra potenza, versatilità e prezzo. E no, non serve per forza puntare al top di gamma per avere un’esperienza che soddisfi quasi ogni esigenza.
La recensione dell’iPad Air M4 parte da un dato di fatto che vale la pena sottolineare subito. Il chip M4 rappresenta un salto generazionale notevole rispetto al processore della generazione precedente. Le operazioni quotidiane, dal multitasking alle applicazioni più pesanti come l’editing foto e video, scorrono con una fluidità che fino a poco tempo fa era riservata esclusivamente alla linea Pro. Apple ha fatto un lavoro intelligente nel portare questa potenza su un dispositivo che resta nella fascia media del proprio catalogo, senza sacrificare troppo in termini di esperienza d’uso complessiva.
Lo schermo più grande fa tutta la differenza
Un aspetto che emerge con forza dalla prova sul campo riguarda le dimensioni dello schermo. Chi opta per la versione con display più ampio si ritrova tra le mani qualcosa che cambia radicalmente il modo di lavorare, studiare o semplicemente godersi i contenuti. Lo spazio extra non è un vezzo estetico: quando si usano due app affiancate, quando si prende appunti con la Apple Pencil o quando si guarda un film, quei centimetri in più fanno una differenza concreta e tangibile.
L’iPad Air M4, va detto, non è perfetto. Manca il display ProMotion a 120Hz, e chi viene da un iPad Pro noterà la differenza nella fluidità dello scrolling. Ma è un compromesso che la stragrande maggioranza degli utenti accetterà senza troppi rimpianti, soprattutto considerando il risparmio economico.
Per chi è davvero pensato questo iPad
Il punto centrale della questione è capire a chi conviene questo aggiornamento. Se il tablet attualmente in uso è un iPad Air di terza o quarta generazione, oppure un iPad base ormai datato, il salto all’iPad Air M4 si fa sentire in modo evidente. La reattività del sistema, la gestione della RAM, la compatibilità piena con Stage Manager e le funzioni più recenti di iPadOS rendono questo dispositivo una scelta solida per studenti, professionisti creativi e chiunque usi il tablet come strumento di lavoro quotidiano.
Il consiglio che emerge dalla recensione, riportata anche da Cult of Mac, è semplice: non serve sempre il modello più costoso per avere ciò che serve. L’iPad Air M4 lo dimostra in modo piuttosto convincente.


