iPhone 5 diventa obsoleto: Apple dice basta alle riparazioni

Date:

Apple chiude definitivamente i conti con iPhone 5: niente più riparazioni

La notizia era nell’aria da tempo, ma adesso è ufficiale: iPhone 5 è stato dichiarato un prodotto obsoleto da parte di Apple. Questo significa che le riparazioni non sono più disponibili, né tramite gli Apple Store né attraverso la rete di centri autorizzati. Per chi ancora conservava quel dispositivo nel cassetto con la speranza di rimetterlo in sesto, la finestra si è chiusa.

Il 16 marzo Apple ha aggiornato la propria lista di prodotti vintage e obsoleti, spostando iPhone 5 e la versione da 8GB di iPhone 4 fuori dalla categoria “vintage” per inserirli definitivamente tra quelli obsoleti. La differenza non è solo semantica. Quando un dispositivo è vintage, Apple può ancora offrire assistenza hardware limitata, a seconda della disponibilità dei pezzi di ricambio. Quando diventa obsoleto, invece, il supporto tecnico e la fornitura di componenti cessano del tutto. Fine della corsa.

Perché iPhone 5 resta un dispositivo simbolico

Tra i due modelli coinvolti, è chiaramente iPhone 5 quello che porta con sé il peso maggiore dal punto di vista storico. Fu il primo smartphone di Cupertino a montare la porta Lightning, abbandonando il vecchio connettore a 30 pin che aveva accompagnato gli utenti Apple per quasi un decennio. Quel passaggio, all’epoca, generò polemiche enormi. Milioni di accessori diventarono improvvisamente inutilizzabili. Eppure, col senno di poi, rappresentò uno snodo fondamentale nel design dell’ecosistema Apple. Un connettore che poi sarebbe rimasto in uso per oltre dieci anni, fino all’arrivo dell’USB-C sugli iPhone 15.

iPhone 5 fu anche il modello che introdusse lo schermo da 4 pollici, rompendo la tradizione del display da 3,5 pollici. Un cambiamento che oggi fa quasi sorridere, visti gli schermi da 6,7 pollici a cui ci si è abituati, ma che all’epoca sembrò rivoluzionario.

Cosa cambia concretamente per chi lo possiede ancora

Per la stragrande maggioranza degli utenti, in realtà, questa notizia non sposta granché nella vita quotidiana. iPhone 5 aveva già perso il supporto software da anni e non riceveva aggiornamenti di iOS da parecchio tempo. Ma per una nicchia di collezionisti, o per chi magari lo usava ancora come lettore musicale o dispositivo secondario, la dichiarazione di obsolescenza da parte di Apple rappresenta la chiusura definitiva di ogni possibilità di assistenza ufficiale.

Resta la possibilità di rivolgersi a riparatori indipendenti, ovviamente, anche se trovare componenti compatibili diventerà progressivamente più complicato. Il ciclo di vita di iPhone 5 dentro l’ecosistema Apple, a questo punto, si può considerare concluso per davvero.

Share post:

Subscribe

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Serafim S3, il controller con certificazione Apple che cambia il gaming su iPhone

Serafim S3, il controller universale pensato per chi gioca su iPhone Il mondo del mobile gaming sta cambiando pelle, e accessori come il Serafim S3 Universal Mobile Game Controller lo dimostrano in modo piuttosto eloquente. Questo nuovo controller ha ottenuto la certificazione Made for iPhone, un...

MacBook Neo: una modifica termica porta il chip da 2.3 a 3.3 GHz

Una modifica termica per il MacBook Neo: più velocità sotto carico, ma non per tutti Il MacBook Neo sta già facendo parlare di sé tra gli appassionati di hardware, e questa volta il motivo è una modifica tanto semplice quanto efficace. Un utente del subreddit dedicato al dispositivo ha condiviso i...

Sonos, Alexa+ e smart home: cosa rivela il nuovo Smart Home Insider

Sonos, Alexa+ e gestione stagionale dei dispositivi: cosa racconta il nuovo episodio di Smart Home Insider Il podcast Smart Home Insider torna con un episodio che tocca alcuni dei temi più caldi del momento per chi vive in una casa connessa. Dalla presentazione del nuovo smart speaker Sonos ai...

Apple compra MotionVFX: cosa cambia per Final Cut Pro su Mac e iPad

Apple compra MotionVFX: cosa cambia per Final Cut Pro su Mac e iPad Apple ha acquisito MotionVFX, l'azienda polacca che da oltre quindici anni sviluppa transizioni, effetti visivi e plugin pensati specificamente per Final Cut Pro. Una mossa che non arriva dal nulla, ma che si inserisce in una...