KiiBoom Cybrix 16: una tastiera compatta che promette tanto, ma non mantiene tutto
La KiiBoom Cybrix 16 è una di quelle periferiche che, sulla carta, fanno venire voglia di tirar fuori il portafoglio. Sedici tasti, tre manopole rotanti e un potenziale di personalizzazione che sembra enorme. Eppure, quando si scava un po’ più a fondo, emergono limiti che non si possono ignorare, soprattutto per chi lavora nell’ecosistema Apple.
Il concetto alla base è semplice e, va detto, piuttosto furbo: una tastiera meccanica compatta pensata per chi ha bisogno di scorciatoie rapide, controlli multimediali e macro a portata di dita. Parliamo di streamer, videomaker, musicisti, ma anche di chiunque voglia velocizzare il proprio flusso di lavoro quotidiano. Il formato ridotto a 16 tasti la rende perfetta come macro pad da affiancare alla tastiera principale, occupando pochissimo spazio sulla scrivania. Le tre manopole aggiungono un livello di controllo analogico che, per regolare volumi, zoom o timeline, può fare davvero la differenza.
Il problema del software su Mac
Ed è proprio qui che la KiiBoom Cybrix 16 inciampa in modo piuttosto clamoroso. Il supporto software per Mac è, per dirla senza giri di parole, praticamente inesistente. Senza un’applicazione funzionante, tutta quella flessibilità promessa resta sulla carta. Configurare macro, assegnare funzioni ai tasti, personalizzare il comportamento delle manopole: operazioni che su Windows risultano gestibili diventano un percorso a ostacoli per gli utenti Apple. E nel 2025, con una fetta di mercato creativo che ruota attorno a macOS, è una scelta difficile da giustificare.
KiiBoom è un produttore globale con un catalogo decisamente ampio: tastiere meccaniche, keycap, cuffie, attrezzatura audio, tappetini da scrivania e tutto quello che può servire a un gamer o a un appassionato di periferiche. L’offerta non manca, insomma. Ma la qualità di un prodotto non si misura solo dall’hardware: il software è ciò che trasforma un bel pezzo di plastica e metallo in uno strumento davvero utile.
Vale la pena acquistarla?
Per chi usa Windows e cerca un macro pad versatile con un buon rapporto qualità prezzo, la KiiBoom Cybrix 16 resta un’opzione interessante. Il design è curato, la costruzione solida, e le tre manopole offrono un tipo di interazione che molti concorrenti nella stessa fascia non propongono. Il mercato delle tastiere personalizzabili è più ricco che mai, e avere così tante opzioni è senza dubbio un vantaggio per chi sa cosa cerca.
Ma se la scrivania ospita un MacBook o un iMac, il consiglio è di aspettare. Aspettare che KiiBoom decida di prendere sul serio anche quella fetta di utenti, oppure guardare altrove. Perché sedici tasti e tre manopole non servono a molto se non si riesce a dire loro cosa fare.


