Perplexity lancia il browser Comet su iPhone: l’assistente AI arriva anche su iOS
Il browser Comet di Perplexity sbarca ufficialmente su iPhone, portando con sé un assistente basato sull’intelligenza artificiale che promette di cambiare il modo in cui si naviga e si cercano informazioni dal telefono. La notizia è di oggi: l’app è già scaricabile dall’App Store, e vale la pena capire cosa offre davvero.
Il Comet browser per iOS riprende buona parte delle funzionalità già presenti nella versione desktop, compresa una modalità vocale per porre domande e un’esperienza di ricerca ibrida che mescola risultati web tradizionali con risposte generate dall’AI. Mancano le estensioni, va detto, ma il cuore dell’esperienza resta intatto. E quel cuore si chiama Comet Assistant: un compagno digitale capace di andare oltre la semplice lista di link, fornendo risposte articolate e svolgendo operazioni concrete sul web.
Cosa può fare davvero Comet Assistant
Qui le cose si fanno interessanti. Il Comet Assistant non si limita a cercare: può riassumere email, confrontare prezzi tra diversi siti, cercare prodotti e in generale completare attività che normalmente richiederebbero di saltare tra più schede e più servizi. C’è anche il supporto per la funzione Deep Research di Perplexity, che raccoglie informazioni da fonti web multiple e le sintetizza in modo rapido e leggibile. Per chi lavora molto dal telefono, è il tipo di strumento che può far risparmiare parecchio tempo.
Un altro aspetto interessante: Comet funziona in modo sincronizzato tra dispositivi diversi. Si può iniziare una ricerca sul Mac e riprenderla su iPhone senza perdere il filo. È una funzione che sembra banale ma che nella pratica quotidiana fa la differenza.
Prezzo, privacy e qualche nota da tenere a mente
Quando Comet è stato lanciato l’anno scorso nella sua versione desktop, il prezzo era di 200 dollari al mese. Una cifra che aveva fatto alzare più di un sopracciglio. Su iOS, invece, l’app è disponibile gratuitamente. Per chi vuole funzionalità avanzate, ci sono i piani Pro e Max a partire da 20 dollari al mese, che è tutt’altra storia.
C’è però un dettaglio che merita attenzione: Perplexity raccoglie la cronologia di navigazione e di ricerca dal browser Comet per creare profili pubblicitari mirati. In sostanza, il servizio gratuito ha un prezzo nascosto, ed è legato ai dati personali degli utenti. Non è una novità nel settore, certo, ma è giusto saperlo prima di scaricare qualsiasi cosa.
Il Comet browser per iOS è disponibile da oggi sull’App Store. Per chi cerca un’alternativa ai browser tradizionali con una marcia in più sul fronte dell’intelligenza artificiale, potrebbe valere almeno una prova.


