AirPods Max 2 sorprendono tutti: cosa cambia con il chip H2

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AirPods Max 2: Apple sorprende tutti con un aggiornamento a sorpresa

Le AirPods Max 2 sono arrivate quando nessuno se le aspettava più. Apple ha scelto una settimana apparentemente tranquilla per tirare fuori dal cilindro il successore delle sue cuffie over ear di fascia alta, e il risultato è un prodotto che, pur mantenendo lo stesso design della prima generazione, porta con sé una serie di novità tutt’altro che trascurabili. Il cuore pulsante dell’aggiornamento è il chip H2, già presente nelle AirPods Pro di seconda generazione, che sblocca funzionalità come Adaptive Audio, Conversation Awareness, Voice Isolation e persino la traduzione in tempo reale. La cancellazione attiva del rumore è stata potenziata, la qualità audio migliorata, e c’è anche una nuova funzione Camera Remote che sfrutta la Digital Crown. Chi possiede già le AirPods Max originali dovrà valutare se il salto vale la pena, ma le novità sono concrete. Le AirPods Max 2 saranno disponibili per il preordine dal 25 marzo, con la consegna prevista per i primi giorni di aprile.

iOS 27 punta alla stabilità, mentre iOS 26.4 è alle porte

In parallelo al lancio hardware, questa settimana ha portato notizie importanti sul fronte software. Mark Gurman di Bloomberg ha ribadito nella sua newsletter che iOS 27 seguirà la filosofia di Mac OS X Snow Leopard: la priorità sarà correggere bug, migliorare le prestazioni e rendere tutto più stabile. Questo non significa che mancheranno le novità. Si parla già di diversi aggiornamenti in cantiere, oltre al famoso rilancio di Siri che Apple continua a rimandare. Per chi non ha apprezzato il redesign Liquid Glass introdotto con iOS 26, c’è una buona notizia: Apple starebbe lavorando a uno slider a livello di sistema per regolare l’intensità dell’effetto. Nel frattempo, iOS 26.4 è praticamente pronto. Apple ha rilasciato la versione release candidate agli sviluppatori e ai beta tester pubblici, con le note di rilascio che svelano la correzione di un bug sulla precisione della tastiera e una modifica alla condivisione familiare dell’App Store che permetterà agli adulti di un gruppo di usare metodi di pagamento diversi. Il rilascio pubblico potrebbe arrivare già la prossima settimana, dato che è necessario anche per supportare le nuove AirPods Max 2.

iPhone pieghevole e il cinquantesimo anniversario di Apple

Le ultime settimane sono state ricchissime di indiscrezioni sull’iPhone pieghevole. Sembra che la produzione dei display per il dispositivo stia per partire, con un lancio previsto entro la fine dell’anno, forse addirittura a dicembre. Nel frattempo, Samsung ha deciso di ritirare dal mercato il suo Galaxy Z TriFold dopo appena tre mesi, quel dispositivo innovativo che si apriva due volte per rivelare uno schermo interno da 10 pollici. Una mossa che fa riflettere sulla reale domanda per i formati più estremi nel mondo dei pieghevoli.

Sul fronte celebrativo, Apple ha dato il via ai festeggiamenti per il suo cinquantesimo anniversario con un concerto a sorpresa di Alicia Keys nel suo store di Grand Central Terminal a New York. Tim Cook si è poi spostato in Cina per un evento a Chengdu, con altri appuntamenti previsti nelle prossime settimane in giro per il mondo. E proprio Cook ha affrontato le voci sul suo possibile ritiro dalla guida dell’azienda, definendole “un rumor” senza però confermare o smentire in modo netto. Ha solo detto una cosa che vale più di qualsiasi comunicato ufficiale: non riesce a immaginare la propria vita senza Apple. E sull’iPhone, anche con gli occhiali in realtà aumentata e i dispositivi AI all’orizzonte, il messaggio è chiaro: resta e resterà il centro della vita digitale delle persone.

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