Apple Park si prepara per la festa più grande di sempre: 50 anni di Apple
Il 50° anniversario di Apple sta per raggiungere il suo momento clou, e il palcoscenico scelto non poteva che essere quello più iconico: Apple Park, il quartier generale di Cupertino, in California. Dopo settimane di celebrazioni sparse in mezzo mondo, la casa della mela morsicata vuole chiudere il cerchio con un evento che, a quanto pare, sarà qualcosa di davvero spettacolare.
La notizia arriva da Bloomberg, che descrive i preparativi come quelli di una “festa di compleanno elaborata”. Dettagli precisi? Pochissimi, per ora. Non ci sono nemmeno date confermate. Ma il quadro generale è abbastanza chiaro: Apple vuole fare le cose in grande, come del resto ha sempre fatto nei momenti che contano.
Un tour mondiale prima del gran finale
Le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario non sono certo spuntate dal nulla. Tutto è partito con una lettera aperta firmata da Tim Cook, nella quale il CEO ha ripercorso cinque decenni di storia aziendale con toni personali e riflessivi. Da quel momento, gli eventi si sono moltiplicati: New York, Cina, Corea del Sud, Francia, Thailandia. E la lista non è ancora completa, perché si prevedono appuntamenti anche nel Regno Unito, in Canada e in Australia.
Eppure, nessuno di questi eventi sembra poter competere con quello che si sta organizzando ad Apple Park. Il campus progettato da Norman Foster, con la sua struttura circolare immersa nel verde, è già di per sé un simbolo potente. Trasformarlo nel teatro della festa più importante nella storia dell’azienda ha un significato che va oltre la semplice ricorrenza.
Riflettori puntati su John Ternus
C’è un altro elemento che rende questa festa particolarmente interessante, e non riguarda solo palloncini e torte. Secondo le indiscrezioni, John Ternus potrebbe essere la figura centrale dell’evento. Per chi non lo conoscesse, Ternus è attualmente il vicepresidente senior dell’ingegneria hardware di Apple, e da tempo viene indicato come il candidato più probabile alla successione di Tim Cook alla guida dell’azienda.
Metterlo al centro della scena durante una celebrazione così importante sarebbe un segnale tutt’altro che casuale. Apple non fa mai nulla per caso, e un’eventuale vetrina di questo tipo potrebbe rappresentare una sorta di presentazione ufficiale, anche se non dichiarata, del futuro CEO di Apple.
Resta da capire quando tutto questo accadrà concretamente. L’anniversario ufficiale della fondazione cade il primo aprile (sì, il giorno del pesce d’aprile del 1976), ma nulla vieta che la festa ad Apple Park venga organizzata in un momento diverso, magari più avanti nella primavera. Quello che è certo è che, dopo cinquant’anni, Apple non ha nessuna intenzione di festeggiare in silenzio.


