Apple prepara il più grande rinnovamento di iPhone di sempre: dal modello pieghevole al design rivoluzionario del ventennale
Il foldable iPhone non è più solo un’indiscrezione sussurrata tra addetti ai lavori. Secondo quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg, Apple starebbe lavorando a quella che viene definita “la più grande serie di rivoluzioni nella storia dell’iPhone”. E no, non si parla di un semplice aggiornamento fotocamera o di un chip più veloce. Qui la portata è decisamente un’altra.
La notizia arriva da un profilo approfondito dedicato a John Ternus, il capo dell’ingegneria hardware di Apple, considerato da molti il candidato più probabile a succedere a Tim Cook alla guida dell’azienda. Gurman scrive che Ternus sta supervisionando personalmente lo sviluppo di un iPhone pieghevole atteso per quest’anno e di una versione con schermo completamente senza bordi, che potrebbe arrivare già nel 2027, giusto in tempo per il ventesimo anniversario del dispositivo che ha cambiato tutto.
Come sarà il foldable iPhone
Il formato scelto da Apple per il suo primo smartphone pieghevole ricorda quello del Samsung Galaxy Z Fold 7: si aprirà a libro, offrendo un ampio display interno pensato per video, giochi e multitasking. iOS 27, il sistema operativo che lo accompagnerà, dovrebbe essere ottimizzato per supportare app affiancate sullo schermo.
Le specifiche trapelate parlano di un display interno da 7,7 pollici e uno esterno da 5,3 pollici. Inizialmente si vociferava di uno schermo interno praticamente senza piega, ma report successivi hanno ridimensionato le aspettative: Apple starebbe usando una tecnologia capace di ridurre la piega, senza però eliminarla del tutto. L’analista Ming-Chi Kuo prevede due fotocamere posteriori, una frontale e un tasto di accensione con Touch ID al posto del Face ID. Una scelta curiosa, che segnerebbe un parziale ritorno al passato.
L’iPhone del ventennale: un design senza compromessi
Poi c’è il progetto forse ancora più ambizioso. L’iPhone del ventesimo anniversario punta a un design seamless, con una scocca in vetro curvo e zero interruzioni sullo schermo. Niente notch, niente Dynamic Island. Per riuscirci, la fotocamera frontale verrebbe posizionata sotto il display, una soluzione che diversi produttori Android hanno tentato con risultati alterni.
L’iPhone originale fu presentato nel gennaio 2007, il che significa che il prossimo anno cade esattamente il ventennale. Se Apple riuscisse davvero a portare sul mercato un dispositivo del genere entro quella data, sarebbe un colpo da maestri. Ma resta un grosso “se”: le tecnologie necessarie per uno schermo davvero edge to edge, senza alcun foro o rientranza, sono ancora complesse da implementare a livello industriale.
Quello che appare chiaro è che il foldable iPhone e il modello anniversario rappresentano due facce della stessa strategia. Apple vuole dimostrare di saper ancora sorprendere, dopo anni in cui gli aggiornamenti annuali venivano percepiti come incrementali. Se anche solo uno dei due progetti dovesse concretizzarsi nei tempi previsti, ci troveremmo davanti a un biennio capace di ridefinire cosa significa possedere un iPhone.


