Una docking station retrò per il Mac mini M4: quando la nostalgia incontra la tecnologia
La Wokyis Retro Docking Station è uno di quegli accessori che fanno sorridere e al tempo stesso risolvono un problema concreto. Si tratta di un hub pensato per espandere le porte del Mac mini M4, ma con un tocco di design che strizza l’occhio alla storia di Apple. Il suo guscio, infatti, riproduce le forme del primo Macintosh originale, quello del 1984, trasformando la scrivania in un piccolo angolo di nostalgia tech.
Il dock si incastra con precisione sopra il Mac mini M4, lasciando accessibili sia la parte frontale che quella posteriore della macchina grazie a pannelli inferiori rimovibili. E non è solo bello da vedere: la dotazione di porte è davvero generosa. Sul fronte si trovano 2 USB-A a 10Gbps e 1 USB-C sempre a 10Gbps. Sul retro, altre 2 USB-A, 1 porta USB-C per il collegamento al Mac, 1 porta HDMI In, un jack da 3.5mm per le cuffie e un lettore di schede SD e microSD. Non manca nemmeno uno slot per moduli M.2 NVMe PCIe SSD (da acquistare separatamente), utile per chi ha bisogno di storage aggiuntivo senza ingombrare la scrivania.
Design retrò e display integrato: più di un semplice hub
Il dettaglio che colpisce di più è probabilmente il display da 5 pollici con risoluzione 1280×720, incastonato nella parte superiore a simulare lo schermo del Macintosh classico. Insieme al piccolo logo arcobaleno, alle feritoie di ventilazione e all’estetica complessiva, il risultato è un oggetto che celebra i 50 anni di Apple con una certa grazia. Il materiale è plastica, e le dimensioni restano compatte: circa 145 per 131 per 154 millimetri.
La Wokyis Retro Docking Station è stata progettata su misura per il Mac mini M4, ma funziona tranquillamente anche con altri Mac o computer Windows, a patto che supportino Thunderbolt 5, 4 o 3, oppure dispongano di una porta USB4. In quel caso, basta lasciare i pannelli inferiori al loro posto e collegarla come un hub esterno tradizionale.
Due versioni, due fasce di prezzo
Wokyis propone due varianti del dock. La prima, venduta a 170 dollari, include lo slot M.2 SSD con velocità fino a 10Gbps. La seconda, a 300 dollari, offre uno slot decisamente più veloce, capace di raggiungere gli 80Gbps. La scelta dipende ovviamente dalle esigenze: chi lavora con file pesanti o editing video potrebbe apprezzare parecchio il modello superiore. Per tutti gli altri, la versione base rappresenta già un’ottima espansione per il Mac mini M4, con quel tocco retrò che rende l’intera postazione un po’ più divertente del solito.


