La forza del colpo della mantide religiosa cambia radicalmente tra maschi e femmine
La mantide religiosa è uno degli insetti più affascinanti e studiati al mondo, eppure continua a riservare sorprese. Un gruppo di scienziati ha seguito lo sviluppo della forza del suo celebre colpo dalla fase giovanile fino all’età adulta, scoprendo qualcosa di inaspettato: le femmine, una volta cresciute, colpiscono con una potenza decisamente superiore rispetto ai maschi. E il motivo, ad oggi, resta un mistero.
Lo studio ha monitorato nel tempo la cosiddetta strike force, ovvero la forza d’impatto delle zampe raptatorie, quelle che la mantide religiosa usa per catturare le prede con movimenti fulminei. Da giovani, maschi e femmine mostrano prestazioni sostanzialmente simili. Ma con il passare delle mute e l’avvicinarsi della maturità, le cose cambiano in modo netto. Le femmine sviluppano un colpo molto più potente, una differenza che non si spiega semplicemente con le dimensioni corporee maggiori.
Un divario che cresce con l’età e che nessuno sa spiegare del tutto
Quello che rende la scoperta ancora più interessante è proprio l’assenza di una spiegazione chiara. Si potrebbe pensare che le femmine di mantide religiosa colpiscano più forte perché sono più grandi, e in parte è vero. Però i ricercatori hanno corretto i dati tenendo conto della massa corporea, e il divario resta comunque significativo. Non è solo una questione di taglia.
Alcune ipotesi riguardano il ruolo ecologico delle femmine. Dopo l’accoppiamento, devono accumulare risorse per la produzione delle ooteche, le strutture che contengono le uova. Avere un colpo più efficace potrebbe permettere loro di catturare prede più grandi o più coriacee. Ma si tratta appunto di ipotesi, non di certezze.
I maschi adulti, dal canto loro, tendono a essere più leggeri e agili. La loro priorità biologica è diversa: trovare una compagna, spesso volando per lunghe distanze. Investire energia nella forza bruta del colpo potrebbe non essere altrettanto vantaggioso dal punto di vista evolutivo.
Perché questo studio sulla mantide religiosa conta davvero
Al di là della curiosità, ricerche come questa aprono finestre importanti sulla biomeccanica degli insetti e sulle dinamiche del dimorfismo sessuale. Capire come e perché maschi e femmine della stessa specie sviluppino capacità fisiche così diverse aiuta a comprendere meglio i meccanismi dell’evoluzione in senso più ampio.
La mantide religiosa, con quel suo colpo rapidissimo che dura pochi millisecondi, è un modello perfetto per studiare la relazione tra struttura corporea, comportamento e selezione naturale. E il fatto che una differenza così marcata tra i sessi emerga solo con la crescita suggerisce che entrano in gioco fattori ormonali o legati allo sviluppo muscolare che ancora non sono stati identificati con precisione.
Resta la sensazione, piuttosto affascinante, che questo insetto così familiare abbia ancora parecchio da raccontare. La scienza ha misurato il colpo, ha quantificato la differenza. Ora tocca capire il perché. E quella, come spesso accade in biologia, è la parte più difficile.


