Pubblicità su Apple Maps: il piano per monetizzare le mappe è quasi pronto
Le pubblicità su Apple Maps stanno per diventare realtà. Secondo quanto riportato da Bloomberg, Apple ha in programma di inserire annunci pubblicitari nei risultati di ricerca della propria app di mappe già a partire dall’estate 2025. Una mossa che punta dritta a rafforzare i ricavi della divisione servizi, da tempo considerata il motore di crescita più promettente dell’azienda di Cupertino.
Il meccanismo sarà piuttosto simile a quello che già esiste su Google Maps. Rivenditori e brand potranno fare offerte per associare i propri annunci a determinate categorie di ricerca. Facendo un esempio concreto: Starbucks potrebbe comparire come risultato sponsorizzato quando qualcuno cerca “caffè” su Apple Maps. I ristoranti, allo stesso modo, potranno competere su specifiche parole chiave, e chi offre di più si aggiudicherà la posizione in cima ai risultati. Gli annunci saranno visibili nell’app per iPhone, su Mac, iPad e anche nella versione web delle mappe.
Perché Apple punta sugli annunci nei servizi
Le prime indiscrezioni su questa funzionalità risalgono in realtà all’anno scorso, ma ora sembra che lo sviluppo sia in fase avanzata e l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già entro la fine del mese. Non è un caso che Apple stia accelerando. I ricavi pubblicitari servono anche a compensare le perdite potenziali legate alle modifiche imposte all’App Store dalle autorità regolatorie, oltre che alla possibile riduzione degli introiti derivanti dagli accordi con Google per il motore di ricerca predefinito su Safari, una questione che resta aperta sul piano legale.
Del resto, già a gennaio Apple aveva annunciato un ampliamento degli spazi pubblicitari nei risultati di ricerca dell’App Store, con la novità entrata in vigore il 3 marzo. Prima c’era un solo slot pubblicitario per ricerca, ora ne vengono mostrati diversi. Il rollout è partito dal Regno Unito e dal Giappone, con l’espansione prevista anche negli Stati Uniti entro la fine di marzo.
Apple Ads: un brand che racconta una strategia più ampia
C’è un dettaglio che racconta bene la direzione presa da Cupertino. L’anno scorso il business pubblicitario di Apple ha cambiato nome: da “Search Ads” è diventato Apple Ads. Non è solo una questione estetica. È il segnale che la pubblicità non sarà più confinata solo all’App Store, ma si estenderà progressivamente ad altri prodotti e piattaforme dell’ecosistema Apple. Le mappe rappresentano il passo successivo, e probabilmente non l’ultimo.
Per gli utenti, tutto questo significa che l’esperienza di navigazione su Apple Maps cambierà. Quanto in modo invasivo, dipenderà dalle scelte di design che Apple farà nella gestione degli annunci. La speranza è che Cupertino riesca a trovare un equilibrio tra monetizzazione e qualità dell’esperienza utente, cosa che storicamente ha sempre provato a fare, anche se con risultati alterni.


