La WWDC 2025 di Apple punta tutto sull’intelligenza artificiale
La WWDC 2025 sta per tornare e, come ogni anno, porta con sé un carico di aspettative altissime. Apple ha ufficialmente confermato che la sua conferenza annuale dedicata agli sviluppatori partirà l’8 giugno in formato online, con il tradizionale keynote di apertura previsto per il lunedì mattina. Sviluppatori e studenti potranno seguire l’evento anche dal vivo presso l’Apple Park, anche se ormai da qualche anno la presentazione principale è un video preregistrato. Fin qui nulla di nuovo. Ma c’è un dettaglio che ha fatto drizzare le orecchie a molti: per la prima volta in assoluto, l’annuncio ufficiale della WWDC include esplicitamente il termine “AI”. E questo cambia parecchio le carte in tavola.
Apple ha descritto l’evento come una vetrina per aggiornamenti dedicati alle proprie piattaforme, con un riferimento diretto ai progressi nell’intelligenza artificiale e a nuovi strumenti software per gli sviluppatori. Nessun dettaglio specifico, ovviamente, perché a Cupertino la riservatezza resta sacra. Ma il messaggio tra le righe è abbastanza chiaro: Apple Intelligence sarà al centro della scena.
Nuovi sistemi operativi e la sfida di Siri
La settimana della WWDC 2025 seguirà il formato ormai collaudato: keynote il lunedì mattina, seguito dal “Platforms State of the Union”, e poi giorni di sessioni, laboratori e incontri con ingegneri e designer Apple. Sul fronte software, ci si aspetta la presentazione di iOS 27, macOS 27, iPadOS 27 e watchOS 27. Aggiornamenti importanti, certo, ma con un’impostazione che qualcuno ha già definito un “ciclo di manutenzione”, un po’ come fu ai tempi di Mac OS X Snow Leopard. Meno funzioni appariscenti, più attenzione alla stabilità, alla pulizia del codice e alle prestazioni generali.
Il vero pezzo forte, però, potrebbe essere la nuova versione di Siri. Dopo anni di promesse mancate e rinvii ripetuti (il lancio era previsto inizialmente per l’autunno 2024), Apple sembra finalmente pronta a presentare un assistente vocale ripensato da zero, con capacità da chatbot e prestazioni competitive rispetto alla concorrenza. Se davvero funzionerà come promesso, sarebbe una svolta enorme. Ma il condizionale resta d’obbligo, vista la storia travagliata di questo progetto.
Possibili novità anche lato hardware
Non solo software, però. Alla WWDC 2025 potrebbero fare la loro comparsa anche alcuni prodotti hardware. Tra i candidati più probabili ci sono il Mac mini con chip M5, l’iMac aggiornato, il Mac Studio con M5 Ultra e un iPad di dodicesima generazione finalmente compatibile con Apple Intelligence. Non sarebbe la prima volta che Apple sfrutta la conferenza per sviluppatori come palcoscenico per qualche lancio a sorpresa.
Il keynote sarà trasmesso in diretta su Apple.com, sull’app Apple TV e su YouTube a partire dalle 19:00 ora italiana dell’8 giugno. Segnatevi la data, perché quest’anno la WWDC 2025 potrebbe davvero segnare un punto di svolta per l’intero ecosistema Apple.


