<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ghiacciaio Archivi - Tecnoapple</title>
	<atom:link href="https://tecnoapple.it/tag/ghiacciaio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://tecnoapple.it/tag/ghiacciaio/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2026 18:53:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>Ghiacciaio Thwaites: la spedizione che potrebbe cambiare tutto</title>
		<link>https://tecnoapple.it/ghiacciaio-thwaites-la-spedizione-che-potrebbe-cambiare-tutto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 18:53:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[ghiacciaio]]></category>
		<category><![CDATA[innalzamento]]></category>
		<category><![CDATA[oceano]]></category>
		<category><![CDATA[scioglimento]]></category>
		<category><![CDATA[spedizione]]></category>
		<category><![CDATA[Thwaites]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://tecnoapple.it/ghiacciaio-thwaites-la-spedizione-che-potrebbe-cambiare-tutto/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una spedizione ambiziosa per capire quando il clima potrebbe cambiare per sempre La spedizione al ghiacciaio Thwaites rappresenta uno degli sforzi scientifici più importanti degli ultimi decenni. L'obiettivo è tanto semplice da spiegare quanto complesso da realizzare: raccogliere dati nel punto...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/ghiacciaio-thwaites-la-spedizione-che-potrebbe-cambiare-tutto/">Ghiacciaio Thwaites: la spedizione che potrebbe cambiare tutto</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Una spedizione ambiziosa per capire quando il clima potrebbe cambiare per sempre</h2>
<p>La <strong>spedizione al ghiacciaio Thwaites</strong> rappresenta uno degli sforzi scientifici più importanti degli ultimi decenni. L&#8217;obiettivo è tanto semplice da spiegare quanto complesso da realizzare: raccogliere dati nel punto esatto in cui il ghiaccio incontra l&#8217;oceano, quella zona di confine che potrebbe dirci molto su quando il pianeta rischia di entrare in un <strong>regime climatico catastrofico</strong> senza possibilità di ritorno.</p>
<p>Il problema, fino ad oggi, è che proprio quella zona resta una delle meno studiate al mondo. Parliamo di un&#8217;area remota, pericolosa, dove le condizioni operative sono estreme e le tecnologie disponibili faticano a operare. Eppure è lì che si gioca una partita fondamentale per il futuro del <strong>livello dei mari</strong> e, di conseguenza, per centinaia di milioni di persone che vivono lungo le coste di tutto il mondo.</p>
<h2>Il ghiacciaio Thwaites e le lacune nei dati scientifici</h2>
<p>Il <strong>ghiacciaio Thwaites</strong>, situato nell&#8217;Antartide occidentale, viene spesso chiamato &#8220;il ghiacciaio dell&#8217;apocalisse&#8221; e non per fare sensazionalismo. Le sue dimensioni sono paragonabili a quelle della Gran Bretagna e, se dovesse collassare completamente, il livello globale dei mari potrebbe salire di oltre mezzo metro. Una cifra che, tradotta in conseguenze reali, significa città sommerse, infrastrutture distrutte e migrazioni di massa.</p>
<p>Il punto critico è proprio il <strong>confine tra ghiacciaio e oceano</strong>, quella linea di ancoraggio dove il ghiaccio poggia sul fondale marino prima di galleggiare. Le acque calde che si insinuano sotto la piattaforma glaciale stanno erodendo questa base dal basso, ma con quale velocità? E soprattutto, esiste un <strong>punto di non ritorno</strong> oltre il quale il processo diventa irreversibile? Sono domande a cui la comunità scientifica non sa ancora rispondere con precisione, proprio perché mancano misurazioni dirette in quella zona.</p>
<h2>Perché questa spedizione potrebbe cambiare tutto</h2>
<p>La <strong>spedizione</strong> punta a colmare queste lacune con strumenti avanzati, sensori subacquei e tecnologie robotiche capaci di operare in condizioni proibitive. Non si tratta solo di ricerca accademica fine a sé stessa. I dati raccolti al confine tra ghiaccio e mare serviranno ad aggiornare i <strong>modelli climatici</strong> utilizzati dai governi di tutto il mondo per pianificare le proprie strategie di adattamento e mitigazione.</p>
<p>Quello che rende questa missione diversa dalle precedenti è proprio la sua ambizione nel voler accedere fisicamente alle aree più inaccessibili del ghiacciaio Thwaites. Fino ad ora, gran parte delle previsioni si basava su dati satellitari e simulazioni al computer. Utili, certo, ma insufficienti per capire davvero cosa sta succedendo sotto la superficie.</p>
<p>La posta in gioco è altissima. Se i risultati dovessero confermare gli scenari peggiori, il mondo potrebbe trovarsi a dover rivedere drasticamente le proprie tempistiche di azione. Se invece emergeranno segnali più rassicuranti, almeno la comunità scientifica potrà lavorare con <strong>previsioni più affidabili</strong>. In entrambi i casi, sapere è meglio che restare al buio. E questa spedizione al ghiacciaio Thwaites potrebbe finalmente accendere la luce nel posto giusto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/ghiacciaio-thwaites-la-spedizione-che-potrebbe-cambiare-tutto/">Ghiacciaio Thwaites: la spedizione che potrebbe cambiare tutto</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antartide, scoperto un gigante di granito nascosto sotto il ghiaccio</title>
		<link>https://tecnoapple.it/antartide-scoperto-un-gigante-di-granito-nascosto-sotto-il-ghiaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 11:26:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[geologia]]></category>
		<category><![CDATA[ghiacciaio]]></category>
		<category><![CDATA[glaciale]]></category>
		<category><![CDATA[granito]]></category>
		<category><![CDATA[rocce]]></category>
		<category><![CDATA[scoperta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://tecnoapple.it/index.php/2026/03/18/antartide-scoperto-un-gigante-di-granito-nascosto-sotto-il-ghiaccio/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rocce rosa in Antartide: la scoperta di un gigante nascosto sotto il ghiaccio Strane rocce di granito rosa appoggiate sulle cime vulcaniche delle Hudson Mountains, in Antartide occidentale, hanno portato gli scienziati a una scoperta che ha dell'incredibile. Sotto il Pine Island Glacier si nasconde...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/antartide-scoperto-un-gigante-di-granito-nascosto-sotto-il-ghiaccio/">Antartide, scoperto un gigante di granito nascosto sotto il ghiaccio</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Rocce rosa in Antartide: la scoperta di un gigante nascosto sotto il ghiaccio</h2>
<p>Strane <strong>rocce di granito rosa</strong> appoggiate sulle cime vulcaniche delle <strong>Hudson Mountains</strong>, in Antartide occidentale, hanno portato gli scienziati a una scoperta che ha dell&#8217;incredibile. Sotto il <strong>Pine Island Glacier</strong> si nasconde un&#8217;enorme massa di granito larga quasi 100 chilometri e spessa 7, grande più o meno quanto metà del Galles. Per decenni nessuno riusciva a capire come quei massi rosa fossero finiti lassù, su creste montuose dove non avevano alcun motivo di trovarsi. Ora finalmente qualcuno ha messo insieme i pezzi del puzzle.</p>
<p>Un team guidato dal <strong>British Antarctic Survey</strong> (BAS) ha analizzato il decadimento radioattivo di elementi intrappolati nei cristalli minerali all&#8217;interno di queste rocce. Il risultato? Si sono formate circa 175 milioni di anni fa, nel <strong>periodo Giurassico</strong>. Ma sapere la loro età non bastava a spiegare il viaggio fino alle vette. La svolta è arrivata grazie a rilevamenti aerei condotti con strumenti di gravimetria ad alta sensibilità montati sugli aerei Twin Otter del BAS. I dati raccolti hanno rivelato un segnale anomalo sotto il ghiacciaio, perfettamente compatibile con una gigantesca formazione granitica sepolta. Collegando i massi in superficie a questa struttura sotterranea, il mistero si è risolto. E con esso è emerso un dettaglio affascinante: il <strong>Pine Island Glacier</strong> un tempo si muoveva in modo molto diverso da oggi, trascinando rocce dalla base e portandole verso l&#8217;alto quando la calotta glaciale era enormemente più spessa.</p>
<h2>Perché questa scoperta conta per il futuro del livello del mare</h2>
<p>Non si tratta solo di geologia antica. Capire come il ghiacciaio si comportava durante l&#8217;ultima <strong>era glaciale</strong>, circa 20.000 anni fa, aiuta a migliorare i modelli computerizzati con cui si prevedono le risposte future dei ghiacci antartici al <strong>cambiamento climatico</strong>. Tom Jordan, geofisico del BAS e primo autore dello studio pubblicato su Communications Earth, ha spiegato che è straordinario come dei semplici massi rosa in superficie abbiano condotto alla scoperta di un gigante nascosto sotto il ghiaccio. Combinando la datazione geologica con i rilevamenti gravitazionali, il team non ha solo risolto un enigma sull&#8217;origine delle <strong>rocce di granito rosa</strong>, ma ha anche ricostruito il modo in cui la calotta glaciale si muoveva nel passato.</p>
<p>La zona del <strong>Pine Island Glacier</strong> è tra quelle che negli ultimi decenni hanno registrato la perdita di ghiaccio più rapida dell&#8217;intero continente antartico. Il tipo di roccia presente sotto la superficie influenza direttamente la velocità con cui il ghiaccio scivola e il modo in cui l&#8217;acqua di fusione si muove al di sotto. Sono dettagli che sembrano tecnici, ma hanno conseguenze concrete: migliorare la comprensione di questi processi significa affinare le stime sull&#8217;innalzamento del <strong>livello del mare</strong> che minaccia le popolazioni costiere di tutto il mondo.</p>
<h2>Massi come archivi della storia antartica</h2>
<p>Joanne Johnson, geologa del BAS e coautrice della ricerca, ha raccolto personalmente quei massi durante spedizioni sul campo nelle <strong>Hudson Mountains</strong>, nell&#8217;ambito della International Thwaites Glacier Collaboration. Ha sottolineato come le rocce rappresentino un archivio straordinario dei cambiamenti del pianeta, soprattutto di come il ghiaccio abbia eroso e trasformato il paesaggio antartico nel corso di milioni di anni. Identificare la provenienza di questi massi ha permesso di ricostruire il loro percorso e, di riflesso, di ottenere indizi preziosi su come la calotta glaciale dell&#8217;Antartide occidentale potrebbe evolversi negli anni a venire. Uno studio che dimostra quanto la combinazione di <strong>geologia e geofisica</strong> possa ancora rivelare segreti nascosti sotto il ghiaccio più remoto del pianeta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/antartide-scoperto-un-gigante-di-granito-nascosto-sotto-il-ghiaccio/">Antartide, scoperto un gigante di granito nascosto sotto il ghiaccio</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
