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	<title>NGC6426 Archivi - Tecnoapple</title>
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		<title>Hubble cattura un ammasso stellare da record: un fossile cosmico di 13 miliardi di anni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 14:54:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il telescopio Hubble cattura un ammasso stellare da record per i 250 anni degli Stati Uniti Il telescopio spaziale Hubble della NASA ha regalato una nuova immagine spettacolare, un campo di stelle rosse, bianche e blu che sembra quasi un fuoco d'artificio cosmico. L'occasione? Il 250esimo...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/hubble-cattura-un-ammasso-stellare-da-record-un-fossile-cosmico-di-13-miliardi-di-anni/">Hubble cattura un ammasso stellare da record: un fossile cosmico di 13 miliardi di anni</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il telescopio Hubble cattura un ammasso stellare da record per i 250 anni degli Stati Uniti</h2>
<p>Il <strong>telescopio spaziale Hubble</strong> della NASA ha regalato una nuova immagine spettacolare, un campo di stelle rosse, bianche e blu che sembra quasi un fuoco d&#8217;artificio cosmico. L&#8217;occasione? Il 250esimo anniversario degli Stati Uniti, celebrato con uno scatto che va ben oltre la semplice cartolina dallo spazio. Perché dietro quei colori si nasconde la storia di uno degli <strong>ammassi globulari</strong> più antichi della Via Lattea, un oggetto che racconta come l&#8217;universo primordiale si sia trasformato fino a diventare capace di generare pianeti e, alla fine, la vita stessa.</p>
<p>L&#8217;oggetto protagonista si chiama <strong>NGC 6426</strong>, un ammasso globulare che si trova nell&#8217;alone esterno della nostra galassia. Gli ammassi globulari sono strutture dense e sferiche, tenute insieme dalla gravità, in cui le stelle nascono quasi tutte dalla stessa nube di gas. Ne conosciamo circa 150 all&#8217;interno della Via Lattea. NGC 6426 ha un&#8217;età stimata di circa <strong>13 miliardi di anni</strong>, il che lo rende praticamente coetaneo dell&#8217;universo, nato &#8220;appena&#8221; 13,7 miliardi di anni fa. Parliamo di un fossile cosmico nel senso più pieno del termine.</p>
<h2>Cosa raccontano i colori e la chimica di queste stelle antichissime</h2>
<p>I colori che si vedono nell&#8217;immagine del <strong>telescopio Hubble</strong> non sono decorativi. Rappresentano lunghezze d&#8217;onda diverse della luce, raccolte attraverso i filtri dello strumento ed elaborate con tecniche scientifiche consolidate. Il blu corrisponde a lunghezze d&#8217;onda più corte, quindi stelle più calde. Il rosso indica lunghezze d&#8217;onda più lunghe, inclusa una componente nel vicino infrarosso, e quindi stelle più fredde. Ogni colore è in pratica una misura della <strong>temperatura superficiale</strong> della stella.</p>
<p>Ma il dato davvero interessante è la composizione chimica. Le stelle di NGC 6426 hanno una cosiddetta bassa metallicità: contengono pochissimi elementi più pesanti dell&#8217;idrogeno e dell&#8217;elio. Questo le rende una specie di capsula del tempo, perché riflettono le condizioni dell&#8217;universo giovane, quando la materia era quasi esclusivamente idrogeno ed elio e gli elementi pesanti stavano appena iniziando a formarsi nelle fornaci nucleari delle <strong>stelle massicce</strong>.</p>
<p>Gli scienziati hanno anche scoperto che nell&#8217;ammasso convivono due popolazioni stellari chimicamente distinte. Una scoperta che racconta una storia precisa: una prima generazione di stelle massicce è esplosa in violente <strong>supernove</strong>, disseminando elementi pesanti appena forgiati nel gas circostante. Da quel gas arricchito è nata una seconda generazione di stelle. È lo stesso processo che, su scala cosmica, ha riempito l&#8217;universo degli ingredienti necessari per costruire pianeti rocciosi e tutto ciò che conosciamo oggi.</p>
<h2>Hubble continua a svelare la storia della Via Lattea</h2>
<p>Questa immagine fa parte di un programma di studio sistematico degli ammassi globulari nell&#8217;alone della <strong>Via Lattea</strong>. Misurando le loro età e analizzando la composizione chimica, gli astronomi puntano a ricostruire come la nostra galassia si sia formata e trasformata nel corso di miliardi di anni. Dopo oltre trent&#8217;anni di attività, il telescopio Hubble resta uno strumento fondamentale. Oggi lavora in sinergia con il <strong>James Webb Space Telescope</strong>, specializzato nell&#8217;infrarosso, mentre il Nancy Grace Roman Space Telescope, il cui lancio è previsto per la tarda estate, promette di ampliare ancora la capacità di osservazione. NGC 6426 è solo l&#8217;ultimo esempio di come, guardando le stelle più vecchie, si riesca a leggere il passato più remoto dell&#8217;universo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/hubble-cattura-un-ammasso-stellare-da-record-un-fossile-cosmico-di-13-miliardi-di-anni/">Hubble cattura un ammasso stellare da record: un fossile cosmico di 13 miliardi di anni</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
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