﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>preistorico Archivi - Tecnoapple</title>
	<atom:link href="https://tecnoapple.it/tag/preistorico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://tecnoapple.it/tag/preistorico/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 13:23:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Vasuki indicus, il serpente preistorico lungo 15 metri scoperto in India</title>
		<link>https://tecnoapple.it/vasuki-indicus-il-serpente-preistorico-lungo-15-metri-scoperto-in-india/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Eocene]]></category>
		<category><![CDATA[fossili]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[paleontologia]]></category>
		<category><![CDATA[preistorico]]></category>
		<category><![CDATA[serpente]]></category>
		<category><![CDATA[Titanoboa]]></category>
		<category><![CDATA[Vasuki]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://tecnoapple.it/vasuki-indicus-il-serpente-preistorico-lungo-15-metri-scoperto-in-india/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un serpente preistorico gigante scoperto in India: ecco Vasuki indicus Un serpente preistorico lungo fino a 15 metri è stato identificato grazie a dei fossili rinvenuti in India, e potrebbe essere uno dei più grandi mai esistiti sulla Terra. Si chiama Vasuki indicus, viveva circa 47 milioni di anni...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/vasuki-indicus-il-serpente-preistorico-lungo-15-metri-scoperto-in-india/">Vasuki indicus, il serpente preistorico lungo 15 metri scoperto in India</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Un serpente preistorico gigante scoperto in India: ecco Vasuki indicus</h2>
<p>Un <strong>serpente preistorico</strong> lungo fino a 15 metri è stato identificato grazie a dei fossili rinvenuti in India, e potrebbe essere uno dei più grandi mai esistiti sulla Terra. Si chiama <strong>Vasuki indicus</strong>, viveva circa 47 milioni di anni fa e le sue dimensioni lo mettono sullo stesso piano del leggendario <strong>Titanoboa</strong>, finora considerato il serpente più grande della storia. La scoperta, pubblicata sulla rivista Scientific Reports, arriva da una miniera di lignite nel Gujarat e ha già fatto il giro della comunità scientifica internazionale.</p>
<p>Il nome non è casuale. Vasuki indicus prende il suo nome da Vasuki, il mitico serpente associato al dio <strong>Shiva</strong> nella tradizione induista. Un omaggio tanto alla mitologia quanto al Paese in cui il fossile è stato trovato. A studiarlo sono stati i ricercatori Debajit Datta e Sunil Bajpai, che hanno analizzato i resti recuperati dalla miniera di <strong>Panandhro</strong>, nel distretto di Kutch, nello stato del Gujarat. I reperti risalgono all&#8217;Eocene medio, un&#8217;epoca geologica che va grossomodo da 56 a 34 milioni di anni fa.</p>
<p>Il materiale fossile comprende 27 vertebre in ottimo stato di conservazione, alcune ancora articolate tra loro. Un dettaglio che ha permesso ai paleontologi di confermare che appartenevano a un esemplare adulto. Ogni singola vertebra misura tra i 37,5 e i 62,7 millimetri in lunghezza, con una larghezza che arriva fino a 111,4 millimetri. Numeri che raccontano un corpo tozzo, cilindrico, costruito per la potenza più che per la velocità.</p>
<h2>Le dimensioni di Vasuki indicus e il confronto con Titanoboa</h2>
<p>Partendo da queste misurazioni, gli scienziati hanno stimato una lunghezza totale compresa tra i 10,9 e i 15,2 metri. Per capirci: parliamo di un animale lungo quanto un autobus. Questo colloca Vasuki indicus nella stessa fascia di grandezza di <strong>Titanoboa</strong>, il colosso che dominava le paludi del Sudamerica circa 60 milioni di anni fa. Va detto, però, che i ricercatori stessi ammettono un certo margine di incertezza nelle stime. Non è un dettaglio da poco, ma la portata della scoperta resta comunque impressionante.</p>
<p>Data la sua corporatura massiccia, è molto probabile che questo <strong>serpente gigante</strong> fosse un predatore da agguato, lento nei movimenti ma letale quando colpiva. Un comportamento simile a quello delle anaconde moderne, che aspettano pazientemente la preda per poi avvolgerla con una forza devastante.</p>
<h2>Una famiglia di serpenti antichissima con radici in India</h2>
<p>Vasuki indicus appartiene alla famiglia dei <strong>madtsoiidae</strong>, un gruppo di serpenti estinti che ha popolato il pianeta per quasi 100 milioni di anni, dal Cretaceo superiore fino al Pleistocene. Una longevità evolutiva notevole, che testimonia quanto fossero adattabili questi rettili. Membri di questa famiglia sono stati ritrovati in Africa, Europa e appunto India.</p>
<p>Lo studio suggerisce qualcosa di ancora più affascinante: Vasuki indicus potrebbe rappresentare un ramo evolutivo nato proprio nel <strong>subcontinente indiano</strong>. Da lì, questi serpenti di grandi dimensioni si sarebbero diffusi verso l&#8217;Europa meridionale e poi in Africa durante l&#8217;Eocene, sfruttando le connessioni terrestri tra i continenti dell&#8217;antico Gondwana. È un tassello importante per ricostruire non solo la storia dei serpenti, ma anche le dinamiche di migrazione delle specie in un&#8217;epoca in cui la geografia del pianeta era radicalmente diversa da quella attuale.</p>
<p>Quello che colpisce di più, forse, è come un ritrovamento in una miniera di lignite possa riscrivere pezzi interi della paleontologia. Vasuki indicus non è solo un serpente enorme: è una finestra su un mondo perduto, dove rettili colossali dominavano ecosistemi oggi irriconoscibili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/vasuki-indicus-il-serpente-preistorico-lungo-15-metri-scoperto-in-india/">Vasuki indicus, il serpente preistorico lungo 15 metri scoperto in India</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coccodrillo preistorico correva come un levriero: la scoperta choc</title>
		<link>https://tecnoapple.it/coccodrillo-preistorico-correva-come-un-levriero-la-scoperta-choc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 10:22:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[coccodrillo]]></category>
		<category><![CDATA[coccodrillomorfi]]></category>
		<category><![CDATA[fossili]]></category>
		<category><![CDATA[paleontologia]]></category>
		<category><![CDATA[predatore]]></category>
		<category><![CDATA[preistorico]]></category>
		<category><![CDATA[scoperta]]></category>
		<category><![CDATA[Triassico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://tecnoapple.it/index.php/2026/03/21/coccodrillo-preistorico-correva-come-un-levriero-la-scoperta-choc/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un coccodrillo che correva come un levriero nella Gran Bretagna preistorica Un coccodrillo preistorico che somigliava più a un levriero da corsa che a un rettile acquatico. Sembra assurdo, eppure è esattamente quello che un gruppo di scienziati ha scoperto analizzando dei fossili rinvenuti nei...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/coccodrillo-preistorico-correva-come-un-levriero-la-scoperta-choc/">Coccodrillo preistorico correva come un levriero: la scoperta choc</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Un coccodrillo che correva come un levriero nella Gran Bretagna preistorica</h2>
<p>Un <strong>coccodrillo preistorico</strong> che somigliava più a un levriero da corsa che a un rettile acquatico. Sembra assurdo, eppure è esattamente quello che un gruppo di scienziati ha scoperto analizzando dei fossili rinvenuti nei pressi di <strong>Gloucester</strong>, nel Regno Unito. La nuova specie, vissuta circa 215 milioni di anni fa durante il <strong>Triassico</strong>, era un predatore terrestre snello, veloce e costruito per la caccia in ambienti aridi e sopraelevati. Niente a che vedere con i coccodrilli pigri e semisommersi che conosciamo oggi.</p>
<p>Il suo nome scientifico è <strong>Galahadosuchus jonesi</strong>, un omaggio che racconta due storie diverse. La prima parte richiama Galahad, il cavaliere della leggenda arturiana noto per la sua postura nobile e il portamento eretto, un riferimento alla postura verticale di questo animale. La seconda parte, invece, è dedicata a David Rhys Jones, un insegnante di fisica in una scuola del Galles che ha ispirato il giovane ricercatore Ewan Bodenham, oggi dottorando al <strong>Natural History Museum</strong> di Londra e alla UCL. Bodenham ha raccontato che il professor Jones non era solo bravo a spiegare le cose, ma trasmetteva una passione genuina per la scienza, spingendo sempre gli studenti a dare il meglio. Un gesto che rende questa scoperta ancora più umana.</p>
<h2>Fossili dalle cavità sotterranee e una nuova specie confermata</h2>
<p>I resti fossili di questo <strong>coccodrillo preistorico</strong> sono stati recuperati da depositi di fessura situati su entrambi i lati del Canale di Bristol, tra il Galles meridionale e l&#8217;Inghilterra sud occidentale. Questi depositi si formano quando gli animali, una volta morti in superficie, vengono trascinati dall&#8217;acqua all&#8217;interno di cavità sotterranee, dove col tempo i sedimenti li seppelliscono. Nello stesso tipo di depositi era stato trovato anche <strong>Terrestrisuchus</strong>, un altro membro arcaico del gruppo dei <strong>coccodrillomorfi</strong>, anch&#8217;esso dotato di zampe lunghe e sottili e completamente adattato alla vita terrestre.</p>
<p>Il lavoro di ricerca ha comportato un confronto anatomico estremamente dettagliato con altri fossili di coccodrilli primitivi. L&#8217;obiettivo era capire se si trattasse di un altro esemplare di Terrestrisuchus oppure di qualcosa di completamente diverso. Alla fine, il team ha identificato ben 13 differenze distinte, sufficienti per confermare che il Galahadosuchus jonesi rappresenta una <strong>nuova specie</strong> a tutti gli effetti.</p>
<h2>Cosa ci racconta questo rettile sugli ecosistemi prima della grande estinzione</h2>
<p>Questa scoperta non è solo una curiosità paleontologica. Si inserisce in un quadro più ampio che riguarda gli <strong>ecosistemi del tardo Triassico</strong>, un periodo cruciale che precede l&#8217;estinzione di massa tra Triassico e Giurassico. Quell&#8217;evento catastrofico, legato a un&#8217;intensa attività vulcanica e a profonde alterazioni climatiche, ridisegnò completamente la vita sulla Terra. Studiare quali specie esistevano prima di quel momento e come reagivano ai cambiamenti ambientali offre agli scienziati informazioni preziose su come la vita si adatta durante le grandi crisi.</p>
<p>Il nuovo coccodrillo preistorico descritto nel paper pubblicato sulla rivista <strong>The Anatomical Record</strong> nel marzo 2026 aggiunge un tassello importante a questo puzzle. E ricorda, tra le altre cose, che milioni di anni fa anche i coccodrilli potevano correre. E che a volte un bravo insegnante di fisica può cambiare la traiettoria di una vita intera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tecnoapple.it/coccodrillo-preistorico-correva-come-un-levriero-la-scoperta-choc/">Coccodrillo preistorico correva come un levriero: la scoperta choc</a> proviene da <a href="https://tecnoapple.it">Tecnoapple</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
