SN Winny, la supernova che potrebbe svelare la velocità di espansione dell’universo
Un evento cosmico spettacolare sta facendo parlare di sé la comunità scientifica internazionale. SN Winny è il soprannome dato a una supernova superluminosa che potrebbe aiutare a risolvere uno dei misteri più grandi dell’astronomia moderna: quanto velocemente si sta espandendo il nostro universo. E la cosa affascinante è che non si tratta di una semplice esplosione stellare. Questa supernova appare ben cinque volte nel cielo, come un fuoco d’artificio cosmico ripetuto, grazie a un fenomeno noto come lente gravitazionale.
Ma facciamo un passo indietro. SN Winny si trova a circa 10 miliardi di anni luce dalla Terra. Una distanza che fa girare la testa solo a pensarci. La luce che arriva fino a noi ha viaggiato per un tempo quasi inconcepibile, e lungo il percorso è successo qualcosa di straordinario. Due galassie in primo piano, posizionate tra la supernova e chi la osserva, hanno agito come una sorta di lente cosmica naturale. La loro enorme massa ha curvato la luce di SN Winny, sdoppiandola e moltiplicandola fino a creare cinque immagini distinte dello stesso evento.
Come una supernova può misurare l’espansione dell’universo
Ecco dove la faccenda diventa davvero interessante. Ognuna delle cinque apparizioni di SN Winny non arriva esattamente nello stesso momento. La luce, prendendo percorsi leggermente diversi attorno alle galassie che fungono da lente, accumula dei ritardi temporali misurabili. E proprio questi ritardi sono la chiave di tutto. Analizzando con precisione le differenze di tempo tra un’apparizione e l’altra, gli scienziati possono calcolare in modo diretto il tasso di espansione dell’universo, noto anche come costante di Hubble.
Il punto è che questo valore è al centro di un acceso dibattito scientifico. Metodi diversi di misurazione restituiscono risultati che non coincidono tra loro, una discrepanza che i ricercatori chiamano “tensione di Hubble”. SN Winny rappresenta quindi un’opportunità rara e preziosa per ottenere una misurazione indipendente, che potrebbe finalmente chiarire quale valore sia più vicino alla realtà.
Perché SN Winny è un evento così raro
Le supernove superluminose sono già di per sé fenomeni poco comuni. Brillano fino a cento volte più delle supernove classiche, e trovarle a una distanza così grande, per giunta moltiplicate dalla lente gravitazionale, è qualcosa che capita davvero di rado. La combinazione di fattori che rende possibile osservare SN Winny in questo modo è quasi un colpo di fortuna cosmico.
Per gli astronomi, è come avere un laboratorio naturale perfetto, servito su un piatto d’argento dallo spazio stesso. Il fatto che la supernova appaia ripetuta nel cielo consente misurazioni multiple e incrociate, aumentando l’affidabilità dei dati raccolti. SN Winny non è solo uno spettacolo visivo straordinario: è uno strumento scientifico potentissimo, che potrebbe riscrivere parte di quello che sappiamo sulla storia e sul destino del nostro universo.


