Un ragno ispirato ai Pink Floyd che cattura prede sei volte più grandi di lui
La scoperta di una nuova specie di ragno che vive nelle pareti degli edifici e porta il nome dei Pink Floyd sta facendo parlare la comunità scientifica. Si chiama Pikelinia floydmuraria, misura appena 3 o 4 millimetri, eppure è capace di cacciare formiche fino a sei volte più grandi del proprio corpo. Il nome “muraria” deriva dal latino e significa “della parete”, un riferimento diretto alla sua abitudine di abitare i muri delle costruzioni urbane. Ma c’è anche un omaggio musicale piuttosto evidente: il richiamo a The Wall, il celebre album della band britannica. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista ad accesso aperto Zoosystematics and Evolution da un team di ricercatori provenienti da diverse istituzioni sudamericane.
Nonostante le dimensioni minuscole, questo piccolo predatore si è rivelato un alleato insospettabile nella lotta contro i parassiti urbani. Gli studi sulla dieta condotti sia sulla nuova specie sia su una popolazione imparentata in Armenia, Colombia, hanno mostrato che il ragno si nutre principalmente di formiche, mosche, zanzare e coleotteri. E qui viene la parte davvero interessante: queste creature costruiscono le loro ragnatele vicino a fonti di luce artificiale, sfruttando il comportamento degli insetti attratti dalla luminosità. Una strategia semplice ma geniale, che rende la caccia molto più efficiente e potrebbe contribuire a mantenere un certo equilibrio negli ambienti urbani dove zanzare e mosche domestiche abbondano.
Il legame misterioso con un ragno delle Galápagos
La ricerca su Pikelinia floydmuraria ha aperto anche un capitolo inatteso. Lo studio ha fornito la prima descrizione dettagliata dei genitali interni femminili di Pikelinia fasciata, una specie identificata per la prima volta nel 1902 e presente nelle isole Galápagos. Le somiglianze tra il ragno delle Galápagos e quello colombiano appena scoperto sono notevoli: le strutture palpali maschili risultano quasi identiche, il che suggerisce un possibile legame evolutivo stretto. Considerando che l’Oceano Pacifico separa i due habitat, si tratta di un dato tutt’altro che banale. Gli scienziati non hanno ancora chiarito se queste caratteristiche comuni derivino da un antenato condiviso oppure da pressioni ambientali simili che hanno guidato l’evoluzione in direzioni parallele.
Cosa serve ora per capire meglio questa specie
La scoperta di Pikelinia floydmuraria rappresenta solo la seconda specie del genere Pikelinia registrata in Colombia. I ricercatori sottolineano che servono ulteriori studi molecolari e analisi del DNA per ricostruire con maggiore precisione il percorso evolutivo di questo ragno, tracciarne le origini geografiche e valutare appieno il suo impatto come controllore naturale dei parassiti nelle città. Un aracnide di pochi millimetri, dunque, che porta il nome di una delle band più iconiche della storia della musica e che potrebbe rivelarsi molto più utile di quanto il suo aspetto lasci immaginare.


