The Outsiders 1.6: quattro nuove metriche per chi si allena con i dati

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The Outsiders si aggiorna: quattro nuove metriche per chi si allena con i dati di potenza

L’app The Outsiders continua a evolversi come strumento di riferimento per gli atleti che vogliono andare oltre i numeri base del proprio allenamento. L’ultimo aggiornamento, la versione 1.6 già disponibile sull’App Store, introduce quattro metriche avanzate pensate per offrire una visione più completa di ogni sessione: non solo quanto è stato intenso lo sforzo, ma soprattutto quanto bene è stato gestito.

Parliamo di dati che fino a poco tempo fa erano appannaggio di software professionali e costosi, e che adesso trovano spazio in un’app che ha saputo costruirsi una reputazione solida tra ciclisti, runner e appassionati di sport di resistenza. The Outsiders, del resto, non è nuova a mosse di questo tipo. Già a inizio anno aveva introdotto i Personal Training Goals, permettendo agli utenti di fissare obiettivi basati su tempo, distanza, carico di allenamento, energia attiva o dislivello. Poco dopo, su richiesta della community, erano arrivate anche le opzioni per legare gli obiettivi a un numero specifico di sessioni o al tempo trascorso in determinate zone di frequenza cardiaca e potenza ciclistica.

Cosa cambia davvero con le nuove metriche

Le quattro novità introdotte da The Outsiders meritano un’occhiata ravvicinata, perché raccontano aspetti molto diversi della performance.

La prima è la Relative Intensity, disponibile solo per il ciclismo, che indica quanto è stata impegnativa la sessione rispetto al limite personale dell’atleta. È un dato che aiuta a capire se ci si sta spingendo abbastanza, o se magari si sta esagerando senza rendersene conto.

Poi c’è il Variability Index, che analizza la distribuzione dello sforzo durante l’intera sessione. In pratica, mostra se la gestione del ritmo è stata coerente con l’obiettivo prefissato oppure se ci sono stati picchi e cali troppo marcati. Chi fa gare sa bene quanto conti distribuire le energie nel modo giusto.

L’Efficiency Factor mette in relazione la potenza espressa con la frequenza cardiaca. Se questo valore tende a salire nel tempo, significa che il motore aerobico sta migliorando: si produce più potenza a parità di battiti. È uno degli indicatori più apprezzati da chi segue un piano di allenamento strutturato.

Infine, l’Aerobic Decoupling misura la capacità di mantenere quell’efficienza per tutta la durata della sessione, senza che il rapporto tra potenza e frequenza cardiaca si deteriori. Un valore basso è sinonimo di buona resistenza aerobica, mentre un numero alto suggerisce che c’è ancora margine di lavoro sulla base fitness.

Per chi sono pensate e dove trovarle

Queste metriche sono disponibili per uscite in bici e corse a piedi, a patto che siano presenti i dati di potenza. Si trovano direttamente nel riepilogo della sessione, integrate nell’interfaccia che gli utenti di The Outsiders già conoscono bene.

C’è però un dettaglio importante: le metriche avanzate fanno parte del piano Outsiders Absolute, l’abbonamento premium dell’app che offre opzioni mensili, annuali e a vita. Non è quindi una funzione gratuita, ma per chi prende sul serio il proprio allenamento potrebbe rappresentare un investimento sensato. Soprattutto considerando che The Outsiders sta costruendo un ecosistema sempre più completo, con personalizzazione delle schede Today e Progressi già disponibile da qualche mese.

Il messaggio che arriva dagli sviluppatori di Gentler Stories è piuttosto chiaro: l’obiettivo non è aggiungere numeri per il gusto di farlo, ma fornire strumenti che aiutino davvero a capire come sta andando la preparazione. E queste quattro metriche, prese insieme, offrono effettivamente una fotografia molto più ricca di ogni singola sessione. Per chi pedala o corre con un misuratore di potenza, vale la pena dare un’occhiata.

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