Apple aggiorna il Self Service Repair Store con i manuali per tutti i nuovi prodotti del 2026
Dopo il lancio di oggi, Apple ha messo a disposizione i manuali di riparazione per tutti i dispositivi appena presentati, aggiornando il suo Self Service Repair Store con la documentazione ufficiale necessaria a chi vuole mettere mano ai propri device in autonomia. Una mossa che era attesa, certo, ma che conferma la direzione ormai chiara dell’azienda di Cupertino verso una maggiore apertura alla riparazione fai da te.
Il programma esiste dal 2022 e permette agli utenti delle regioni supportate di acquistare o noleggiare strumenti e componenti originali, oltre a scaricare guide dettagliate passo dopo passo. Oggi la lista si è allungata parecchio. Tra i dispositivi coperti dai nuovi manuali troviamo l’iPhone 17e, gli iPad Air da 11 e 13 pollici con chip M4 (sia in versione solo Wi Fi che Wi Fi più Cellular), i MacBook Air da 13 e 15 pollici con chip M5, il nuovo MacBook Neo da 13 pollici con A18 Pro, i MacBook Pro da 14 e 16 pollici con M5 Pro o M5 Max, e infine lo Studio Display 2026 insieme allo Studio Display XDR.
Parti e strumenti ancora non disponibili, ma è questione di tempo
C’è un dettaglio da tenere presente. Al momento il Self Service Repair Store non offre ancora componenti e strumenti specifici per questi nuovi prodotti. Però, guardando i manuali di riparazione appena pubblicati, si nota che includono già i codici delle parti ordinabili per ciascun dispositivo. Questo lascia pensare che la disponibilità effettiva dei ricambi arriverà a breve, probabilmente nelle prossime settimane.
È un pattern che Apple ha seguito anche in passato: prima escono i manuali, poi seguono le parti nello store. Niente di nuovo sotto il sole, ma è comunque utile saperlo per chi stava già pensando di sostituire uno schermo o una batteria sul proprio iPhone 17e appena acquistato.
Un programma in continua espansione
Vale la pena ricordare che il programma di riparazione self service di Apple non è disponibile ovunque. Alcune regioni sono coperte, altre ancora no. Per chi volesse verificare se il proprio paese rientra tra quelli supportati, la pagina ufficiale del Self Service Repair Store contiene tutte le informazioni necessarie, compresa la lista completa dei dispositivi e delle guide disponibili.
Quello che colpisce è la quantità di prodotti aggiunti in un colpo solo. Non capita spesso che Apple rilasci contemporaneamente manuali per laptop, tablet, smartphone e display professionali. Il fatto che il MacBook Neo, un prodotto completamente nuovo nella lineup, sia già coperto dalla documentazione di riparazione è un segnale positivo per chi tiene alla longevità dei propri acquisti. Significa poter intervenire da soli, con parti originali e istruzioni certificate, senza dover necessariamente passare da un Apple Store o un centro autorizzato.


