Apple TV batte subito ESPN con la Formula 1: ascolti in crescita

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Apple TV conquista la Formula 1: ascolti subito superiori a ESPN

La stagione 2026 di Formula 1 è partita con una novità enorme per gli appassionati americani, e non si tratta di un nuovo team o di un regolamento tecnico rivoluzionario. Il cambiamento riguarda dove si guarda. Apple TV ha trasmesso il primo Gran Premio della stagione lo scorso fine settimana, dando il via a una partnership esclusiva per i diritti di streaming che durerà cinque anni. E a quanto pare, i numeri sono già dalla parte di Cupertino.

Eddy Cue, vicepresidente senior dei servizi Apple, ha dichiarato a The Hollywood Reporter che gli ascolti del Gran Premio d’Australia 2026 hanno superato quelli della stessa gara nel 2025, quando la trasmissione era ancora in mano a ESPN. Parole sue: “La stagione 2026 di Formula 1 su Apple TV è partita forte, con i fan che hanno risposto positivamente e gli ascolti in crescita rispetto all’anno scorso nel primo weekend, superando le aspettative sia di F1 che di Apple.” Una dichiarazione piuttosto netta, anche se va detto che, come al solito, Apple non ha fornito cifre precise. Quello che sappiamo è che l’anno scorso il GP d’Australia su ESPN aveva raggiunto una media di circa 1,1 milioni di spettatori in una fascia oraria notturna. Qualsiasi miglioramento rispetto a quel dato rappresenta già un risultato significativo.

Cosa cambia per gli spettatori e cosa aspettarsi

La vera scommessa di Apple TV sulla Formula 1 non si gioca però solo sull’Australia. Le gare americane, come Miami e Las Vegas, sono quelle su cui il colosso di Cupertino punta davvero per far esplodere i numeri. Parliamo di eventi in fasce orarie molto più comode per il pubblico statunitense, con un potenziale di audience decisamente più alto rispetto a una corsa che dall’altra parte del mondo va in onda nel cuore della notte americana.

L’accesso alla stagione di F1 è incluso in ogni abbonamento ad Apple TV, che negli Stati Uniti costa 12,99 dollari al mese. La copertura è totale: prove libere, qualifiche, sessioni Sprint e ovviamente tutti i Gran Premi. Non serve pagare nulla in più, il che rende l’offerta piuttosto aggressiva rispetto a quanto faceva ESPN.

Un segnale importante per lo streaming sportivo

Questo primo risultato positivo racconta qualcosa di più ampio rispetto a una singola gara. Lo streaming sportivo continua a erodere terreno alla televisione tradizionale, e Apple sta cercando di posizionarsi come attore principale in questo spazio. Dopo il baseball con la MLS e il calcio, la Formula 1 rappresenta il colpo più grosso messo a segno finora dalla piattaforma. Se i numeri continueranno a crescere, soprattutto nelle tappe nordamericane, sarà difficile non considerare questa mossa come una delle più riuscite nella strategia contenutistica di Apple TV degli ultimi anni. Il primo weekend ha dato ragione a chi ci ha creduto. Resta da vedere se la tendenza reggerà per tutta la stagione.

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