iPhone pieghevole: i display sono quasi pronti per la produzione di massa
Il primo iPhone pieghevole di Apple si avvicina sempre di più alla realtà. I pannelli display destinati a questo dispositivo sarebbero ormai prossimi alla fase di produzione di massa, secondo quanto riportato da fonti cinesi piuttosto affidabili. E la notizia più interessante riguarda un dettaglio che chiunque abbia mai tenuto in mano un foldable conosce bene: la piega al centro dello schermo.
Partiamo dai fatti. Un leaker noto come “Instant Digital” su Weibo ha dichiarato che Samsung Display sarebbe pronta ad avviare la produzione di massa dei pannelli OLED per il primo iPhone pieghevole già a maggio 2026. Il che, facendo due conti, si allinea perfettamente con un lancio previsto in autunno, probabilmente insieme alla serie iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. La produzione, come accade sempre con Apple, dovrebbe intensificarsi progressivamente man mano che ci si avvicina alla finestra di lancio.
La piega sullo schermo: Apple potrebbe aver risolto il problema
Un altro utente, “Fixed Focus Digital”, sostiene che lo schermo dell’iPhone pieghevole potrebbe risultare decisamente più piatto rispetto alla maggior parte dei dispositivi foldable attualmente in commercio. Questo significherebbe che Apple è riuscita a contenere in modo significativo il problema della piega del display, uno degli aspetti che ha sempre frenato molti utenti dall’abbracciare questa categoria di prodotti.
Le voci precedenti descrivevano il pannello Samsung come “praticamente privo di pieghe” o addirittura “senza alcuna piega visibile”. Mark Gurman di Bloomberg, che su queste cose raramente sbaglia, ha offerto una lettura più sfumata: la tecnologia adottata da Apple ridurrebbe la piega senza eliminarla del tutto, con un risultato definito “non perfetto”. Però, va detto, anche un miglioramento sensibile rispetto alla concorrenza sarebbe già un bel passo avanti.
Cosa sappiamo sulle specifiche del primo iPhone pieghevole
I rumor accumulati finora tracciano un quadro abbastanza dettagliato. L’iPhone pieghevole dovrebbe montare un display interno da 7,8 pollici praticamente senza piega, affiancato da un display esterno da 5,5 pollici. Sul fronte hardware, si parla del chip A20, del modem proprietario “C2”, di due fotocamere posteriori e del ritorno del Touch ID. Una scelta, quest’ultima, che potrebbe sorprendere qualcuno ma che ha senso su un dispositivo con un fattore di forma così diverso dal solito.
Resta da capire il prezzo, che con ogni probabilità sarà tutt’altro che accessibile. Ma il fatto che Samsung Display stia per entrare in fase di produzione di massa è un segnale concreto: l’iPhone pieghevole non è più solo un progetto nei laboratori di Cupertino. È qualcosa che sta prendendo forma, pezzo dopo pezzo.


