Come digitare il simbolo Pi greco (π) su Mac, iPhone e iPad
Il simbolo Pi greco è uno dei più iconici della matematica, eppure trovarlo sulla tastiera non è esattamente immediato. Ogni anno, il 14 marzo, gli appassionati di numeri di tutto il mondo celebrano il Pi Day (3.14, come le prime tre cifre della costante), e puntualmente si ripresenta la stessa domanda: come si digita π su un dispositivo Apple? Non esiste un tasto dedicato, non c’è nemmeno un emoji. Eppure la soluzione è più semplice di quanto si pensi.
Su Mac la procedura è davvero veloce. Basta tenere premuto il tasto option (quello accanto a Command) e digitare la lettera “P”. Fatto. Il simbolo Pi comparirà al posto della P, in qualsiasi app e con qualsiasi font. Nessun copia e incolla, nessun menu nascosto. Una scorciatoia elegante che funziona sempre.
Digitare il simbolo Pi su iPhone e iPad
Su iPhone e iPad la faccenda richiede un passaggio in più, ma niente di complicato. Prima di tutto bisogna aggiungere la tastiera greca al dispositivo. Si apre l’app Impostazioni, poi si va su Generali e Tastiera. Da lì si seleziona Tastiere, poi Aggiungi nuova tastiera e si sceglie Greco. A quel punto, ogni volta che serve il simbolo Pi greco, basta toccare l’icona del globo in basso a sinistra sulla tastiera fino a visualizzare il layout greco. La lettera π si trova nella riga superiore, seconda da destra. Dopo averla inserita, un altro tocco sul globo riporta alla tastiera italiana.
Non è il massimo della praticità se serve solo una volta l’anno, certo. Ma per chi lavora con formule o scrive spesso di matematica e fisica, avere la tastiera greca a portata di tap fa risparmiare un sacco di tempo.
Qualche curiosità sul Pi greco che vale la pena conoscere
Il Pi greco non è solo un simbolo da digitare, è un pezzo di storia della scienza. La lettera π corrisponde alla sedicesima dell’alfabeto greco e rappresenta la “P” minuscola. Fu il matematico gallese William Jones il primo a utilizzarla per indicare questa costante, nel lontano 1706. Il Pi Day invece è un’invenzione molto più recente: lo lanciò il fisico Larry Shaw nel 1988, presso l’Exploratorium di San Francisco.
Per chi ama i numeri estremi, il record attuale di calcolo del Pi greco supera i 62 trilioni di cifre decimali. Nell’antico Egitto si ritiene che le piramidi di Giza siano state costruite seguendo principi legati a π. Esiste perfino uno stile di scrittura chiamato Pilish, basato sulla sequenza delle cifre di Pi, dove la lunghezza di ogni parola corrisponde alla cifra corrispondente della costante.
Insomma, che si tratti di digitare il simbolo Pi per una formula o semplicemente di celebrare il 14 marzo con un po’ di nerdismo, ora gli strumenti ci sono tutti. E per chi volesse esplorare altri caratteri speciali su Mac, come Æ, €, #, @ o ©, vale la pena approfondire le scorciatoie da tastiera di macOS: ce ne sono parecchie, e quasi nessuno le conosce tutte.


