Il Power Macintosh 7100 e la curiosa causa legale con Carl Sagan
Il Power Macintosh 7100 è uno di quei computer che, oltre a rappresentare un pezzo importante della storia di Apple, porta con sé un aneddoto decisamente fuori dal comune. Presentato il 14 marzo 1994, questo Mac di fascia media finì per trascinare l’azienda di Cupertino in una disputa legale con nientemeno che l’astronomo Carl Sagan. Una vicenda che, a distanza di trent’anni, continua a far sorridere e a raccontare molto della cultura interna di Apple in quegli anni.
Un nome in codice che non piacque a tutti
La storia è tanto semplice quanto assurda. Durante lo sviluppo del Power Macintosh 7100, il team di ingegneri Apple aveva bisogno di un nome in codice interno per il progetto. La scelta ricadde su “Sagan”, un omaggio scherzoso al celebre divulgatore scientifico e astrofisico Carl Sagan, famoso in tutto il mondo per la serie televisiva Cosmos e per il suo impegno nella divulgazione. Nulla di malevolo, anzi: era un gesto di ammirazione, come spesso accadeva nei laboratori di Cupertino dove i nomi in codice spaziavano da personaggi storici a riferimenti della cultura pop.
Il problema è che Carl Sagan non la prese affatto bene. L’astronomo temeva che l’uso del suo nome potesse far pensare a un endorsement commerciale del prodotto, cosa che non aveva mai autorizzato. E così partì una causa legale formale contro Apple. La risposta degli ingegneri fu a dir poco provocatoria: cambiarono il nome in codice del progetto in “BHA”, acronimo che stava per “Butt Head Astronomer”. Una mossa che, prevedibilmente, non fece altro che alimentare ulteriormente la controversia.
Come andò a finire la disputa
La questione si risolse senza vincitori né vinti in senso stretto. Sagan perse la causa in tribunale, dal momento che i nomi in codice interni non costituivano tecnicamente un uso commerciale della sua immagine. Apple, dal canto suo, cambiò nuovamente il nome in codice del Power Macintosh 7100, optando per “LAW”, che stava per “Lawyers Are Wimps”. Insomma, a Cupertino l’ironia non mancava di certo.
Al di là della vicenda giudiziaria, il Power Macintosh 7100 rappresentò un passaggio fondamentale per Apple. Faceva parte della prima generazione di Mac basati su processori PowerPC, sviluppati in collaborazione con IBM e Motorola. Era il tentativo concreto di Apple di competere con il mondo dei PC Intel, offrendo prestazioni superiori in una fascia di prezzo accessibile per i professionisti. La linea Power Macintosh segnò una svolta tecnologica importante, anche se oggi viene ricordata quasi più per la bizzarra parentesi con Carl Sagan che per le sue specifiche tecniche.
Resta il fatto che poche macchine nella storia dell’informatica possono vantare tre nomi in codice diversi, tutti più memorabili del nome ufficiale. E forse è proprio questo il dettaglio che rende il Power Macintosh 7100 un pezzo unico nella lunga e spesso imprevedibile storia di Apple.


