Il primo iPhone con Lightning è ufficialmente obsoleto
L’iPhone 5, quello che nel 2012 cambiò le regole del gioco introducendo la porta Lightning, è stato ufficialmente dichiarato obsoleto da Apple. La notizia arriva dall’aggiornamento della lista dei prodotti vintage e obsoleti che l’azienda di Cupertino mantiene e aggiorna periodicamente. Insieme all’iPhone 5, anche l’iPhone 4 da 8GB ha fatto lo stesso passaggio, abbandonando la categoria “vintage” per entrare in quella definitiva.
Per chi non mastica queste distinzioni, vale la pena spiegare come funziona. Apple considera un prodotto “vintage” quando sono passati almeno cinque anni dall’ultima distribuzione per la vendita. In quel caso, le riparazioni restano possibili nei negozi Apple e presso i centri autorizzati, ma solo se i pezzi di ricambio sono ancora disponibili. Quando si raggiunge la soglia dei sette anni, il dispositivo diventa “obsoleto”, e a quel punto le riparazioni vengono sostanzialmente interrotte. Niente più componenti, niente più assistenza. Fine della corsa.
La storia dell’iPhone 5 e il suo impatto
L’iPhone 5 fu lanciato nel settembre 2012 e rappresentò un salto importante. Design rinnovato con corpo in vetro e alluminio, schermo più alto da 4 pollici, supporto alle reti LTE e, soprattutto, l’introduzione della porta Lightning al posto del vecchio connettore a 30 pin. Una rivoluzione che all’epoca fece discutere parecchio, visto che tutti gli accessori precedenti diventarono improvvisamente incompatibili. Eppure quella scelta ha definito oltre un decennio di prodotti Apple, fino al recente passaggio a USB-C.
L’iPhone 5 era già finito nella lista vintage nel 2018, dopo essere stato discontinuato nel 2013 con l’arrivo dell’iPhone 5s e dell’iPhone 5c. Da quel momento le riparazioni erano diventate un terno al lotto, legate alla disponibilità residua dei ricambi. Adesso, con il passaggio alla lista obsoleti, anche quell’ultima possibilità svanisce.
Anche l’iPhone 4 da 8GB dice addio
Discorso simile per l’iPhone 4 nella variante da 8GB, introdotto nel 2011 e ritirato dal mercato nel 2013. Sia questo modello che l’iPhone 5, dopo la dismissione negli Stati Uniti, erano stati venduti come dispositivi economici nei mercati emergenti, prolungando di qualche tempo la loro vita commerciale. Ma ormai anche quella fase è un ricordo lontano.
Che Apple allunghi o meno le tempistiche rispetto alle scadenze teoriche, il risultato non cambia: chi possiede ancora un iPhone 5 funzionante ha tra le mani un pezzo di storia della tecnologia. Non più un telefono da riparare, ma un oggetto da collezione. E forse, considerando quanto ha significato quel primo connettore Lightning, non è poi così male come epitaffio.


