Amazon acquisisce Globalstar: cosa cambia per la connettività satellitare di iPhone e Apple Watch
La connettività satellitare degli iPhone e degli Apple Watch sta per cambiare padrone. Amazon ha annunciato martedì l’acquisizione di Globalstar, il provider di servizi satellitari che fino ad oggi ha garantito la copertura fuori rete cellulare per i dispositivi Apple. Un passaggio di consegne importante, che porta tutta l’infrastruttura sotto il cappello di Amazon Leo, la rete internet satellitare del colosso di Seattle.
Apple aveva introdotto l’accesso satellitare nel 2022, a partire dalla serie iPhone 14. Non si trattava di una connessione pensata per navigare o guardare video: era, ed è tuttora, una funzione di sicurezza. Permette di contattare i servizi di emergenza, inviare messaggi a familiari e amici, richiedere assistenza stradale e condividere la propria posizione quando ci si trova fuori dalla copertura cellulare tradizionale. Una di quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembrano superflue, finché non servono davvero.
Panos Panay, Senior VP di Amazon, ha scritto su X una frase piuttosto diretta: “I clienti Apple sono già connessi anche fuori copertura cellulare, e in futuro lo faranno tramite i satelliti di Amazon Leo.” Il messaggio è chiaro. Amazon non vuole solo ereditare un servizio esistente, ma farlo evolvere.
Il nodo del costo: resterà gratuito?
Qui viene la parte che interessa di più a chi possiede un iPhone. Fino ad oggi, la copertura satellitare è stata offerta gratuitamente. Quando Apple la lanciò, parlò di un periodo di prova di due anni. Poi arrivò un’estensione con iPhone 15 nel 2023. E ancora un’altra nel settembre 2025, che copre i possessori di iPhone 14 e 15 fino al 9 settembre 2026. Chi ha un iPhone 16 o modelli successivi, così come chi possiede un Apple Watch Ultra 3, gode di copertura gratuita fino a settembre 2028.
Nell’annuncio di martedì, Amazon ha confermato di aver firmato un accordo con Apple per fornire connettività satellitare “per le funzionalità attuali e future di iPhone e Apple Watch.” Però, e questo è il punto, non ci sono dettagli su cosa succederà dopo la scadenza della copertura gratuita. Nessuno ha detto esplicitamente se il servizio resterà incluso o se diventerà un abbonamento a pagamento. Il silenzio su questo aspetto lascia spazio a più di qualche dubbio.
Il futuro della rete satellitare di Amazon
C’è anche un altro elemento interessante. Amazon ha dichiarato che entro la fine dell’anno lancerà il proprio sistema satellitare di nuova generazione, progettato per la comunicazione diretta con i dispositivi. Secondo l’azienda, questa tecnologia offrirà un’efficienza nettamente superiore rispetto ai sistemi tradizionali, traducendosi in velocità maggiori e prestazioni migliori per gli utenti.
Se le promesse verranno mantenute, il passaggio da Globalstar ad Amazon Leo potrebbe rappresentare un salto di qualità notevole per tutti coloro che si affidano alla connettività satellitare nei momenti critici. Resta da capire a quale prezzo, nel senso più letterale del termine.


