iPhone Ultra: il pieghevole Apple verso la produzione di massa
Il tanto atteso iPhone Ultra sembra essere tornato in carreggiata per un lancio a settembre. Le fonti nella catena di fornitura di Apple indicano che il primo smartphone pieghevole dell’azienda di Cupertino entrerà in produzione di massa il mese prossimo, nonostante alcune preoccupazioni legate alle prestazioni della cerniera del dispositivo durante i test di durata. Una notizia che, se confermata, rappresenterebbe il lancio più ambizioso dell’anno per Apple.
Secondo quanto riportato da The Elec questa settimana, Apple avrebbe finalizzato le specifiche chiave dell’iPhone Ultra, inclusi display, scocca e componenti meccaniche. Il dispositivo sarebbe entrato nella fase preparatoria per la produzione su larga scala. Le fonti, provenienti da interviste con funzionari della supply chain in Corea e Taiwan, indicano che la produzione di massa potrebbe iniziare verso la fine di luglio, con Foxconn incaricata del primo lotto. La presentazione a settembre dovrebbe procedere senza intoppi significativi.
La questione della cerniera e i test di durata
Va detto che il progetto non è stato esattamente una passeggiata. Negli ultimi mesi, gli analisti hanno oscillato continuamente tra previsioni di ritardi e rassicurazioni sul rispetto della tabella di marcia. La produzione di prova è in corso da aprile, e i risultati di questa fase sono determinanti per la tempistica delle fasi successive.
Le fonti di The Elec si mostrano cautamente ottimiste, ma segnalano che la cerniera dell’iPhone Ultra ha generato qualche grattacapo. Un funzionario taiwanese ha dichiarato che “dopo i test di durata con milioni di cicli si è verificato un leggero rumore nelle cerniere” e che “in alcuni processi di assemblaggio, le tolleranze erano più ampie del previsto, con un tasso di difettosità leggermente superiore alle attese.”
Come per tutti i pieghevoli, il successo o il fallimento dell’iPhone Ultra dipende in larga misura dalle prestazioni della sua cerniera. Ai clienti Apple verrà chiesto di pagare circa il doppio rispetto a un iPhone di fascia alta tradizionale, accettando al contempo un punto di fragilità meccanica in più. Apple pensava di aver risolto questa parte dell’equazione, avendo acquistato nel 2010 i diritti esclusivi mondiali su una lega a base di zirconio. Ma basteranno poche rotture della cerniera sul campo per scatenare una controversia paragonabile al famigerato Bendgate.
I problemi sono davvero risolti?
A proposito delle preoccupazioni sulla cerniera, il funzionario taiwanese ha insistito sul fatto che “la maggior parte di questi problemi è stata ora risolta.” Una dichiarazione che suona più come un tentativo di rassicurazione che come una garanzia vera e propria. Questo è il lancio di prodotto più importante dell’anno per Apple, e l’azienda spera certamente di poter offrire qualcosa di più solido di un “per lo più risolto.” L’iPhone Ultra resta comunque uno dei dispositivi più attesi del 2025, e le prossime settimane saranno decisive per capire se Cupertino riuscirà davvero a mantenere la promessa di un pieghevole all’altezza del proprio nome.


