Bolo torna su Mac dopo vent’anni: il classico gioco di strategia è di nuovo disponibile gratis su Steam
Bolo, il leggendario gioco nato sui vecchi Mac negli anni Novanta, è tornato. E stavolta non servono cavi PhoneNet né hardware vintage per giocarlo. Il titolo è disponibile gratuitamente su Steam per i Mac moderni, con una versione per iPhone in arrivo sull’App Store in un secondo momento. Per chi ha vissuto quell’epoca, la notizia ha un sapore particolare. Per chi invece non ha idea di cosa stiamo parlando, vale la pena fare un passo indietro.
Un pezzo di storia del gaming su Mac
Bolo era uno di quei giochi che si scoprivano quasi per caso, magari collegando due Mac con un cavo di rete improvvisato in una stanza d’albergo durante una bufera di neve. Era un gioco di strategia in tempo reale che girava su macchine come il Classic II o il Mac Portable, dispositivi che oggi farebbero tenerezza in un museo dell’informatica. Eppure, il gameplay funzionava in modo sorprendente. Si controllavano carri armati su una mappa a griglia, costruendo basi, piazzando mine e coordinando attacchi con altri giocatori collegati in rete locale. La semplicità grafica era compensata da una profondità tattica che rendeva le partite avvincenti anche dopo ore.
Il gioco è poi scomparso insieme al declino del Mac classico, quando Apple ha cambiato sistema operativo e architettura. Per oltre vent’anni, Bolo è rimasto un ricordo dolceamaro per una generazione di utenti Apple che aveva scoperto il multiplayer in rete prima che Internet diventasse quello che conosciamo oggi.
Una seconda vita per Bolo nel 2025
Adesso qualcuno ha deciso di riportare in vita questo piccolo gioiello. La nuova versione di Bolo è stata adattata ai sistemi operativi attuali e pubblicata su Steam a costo zero. Una mossa intelligente, perché abbassa qualsiasi barriera d’ingresso. Chi possiede un Mac recente può scaricarlo e provarlo senza spendere nulla. E per chi preferisce giocare in mobilità, la versione App Store per iPhone arriverà più avanti, anche se al momento non è stata comunicata una data precisa.
Il fascino di questa operazione sta nel recupero di un titolo che rappresenta un frammento autentico della cultura Mac. Non parliamo di un remake pompato con grafica moderna e microtransazioni. È Bolo, punto. Lo stesso spirito, la stessa logica di gioco, riproposti per hardware che finalmente può farli girare di nuovo.
Per chi ha memoria di quelle sessioni multiplayer su reti locali sgangherrate, il consiglio è semplice: vale la pena dargli un’occhiata. E per chi non lo conosce, potrebbe essere una scoperta inaspettata. Certi giochi invecchiano meglio di quanto si pensi.


