La NASA festeggia i 250 anni degli Stati Uniti con quattro immagini spaziali mozzafiato
Quattro scatti dallo spazio profondo, tutti rigorosamente in rosso, bianco e blu: è così che la NASA ha deciso di celebrare il 250esimo anniversario degli Stati Uniti, regalando al mondo una serie di immagini cosmiche che lasciano senza parole. Le foto arrivano dal Chandra X-ray Observatory, il celebre telescopio a raggi X dell’agenzia spaziale americana, e mostrano oggetti celesti di una bellezza quasi irreale. Una stella esplosa, una nursery stellare, una galassia in piena attività e un ammasso galattico che nasconde indizi sulla materia oscura. Tutto confezionato nei colori della bandiera americana, il che rende l’operazione un po’ patriottica e un po’ poetica.
Accanto alle immagini, la NASA ha pubblicato anche tre nuove sonificazioni: in pratica, le osservazioni astronomiche vengono trasformate in suoni. Un modo diverso, quasi tattile, di percepire l’universo. Non è solo spettacolo visivo, insomma.
Cassiopea A e NGC 3603: esplosioni stellari e culle di stelle
La prima immagine è dedicata a Cassiopea A, uno dei resti di supernova più famosi della Via Lattea. La foto combina i dati a raggi X del Chandra X-ray Observatory, in tonalità blu e viola, con le osservazioni all’infrarosso del James Webb Space Telescope, rese in rosso e bianco. Il risultato mostra l’onda d’urto generata dall’esplosione della stella e frammenti di ferro, calcio e ossigeno sparsi tra i detriti. Il Webb aggiunge il suo punto di vista catturando il guscio di materiale ancora in espansione e le nubi di polvere cosmica disseminate nel resto della supernova.
Poi c’è NGC 3603, una nebulosa della Via Lattea che ospita un enorme ammasso di stelle giovani. Qui i raggi X del Chandra si fondono con le osservazioni del telescopio Hubble, raccolte in diverse lunghezze d’onda. Il quadro che ne esce è dominato da stelle scintillanti in formazione, avvolte da gas e polveri che si estendono nella parte bassa della nebulosa. Una vera e propria fabbrica di stelle, immortalata nei colori della bandiera a stelle e strisce.
Messier 94 e un ammasso galattico pieno di misteri
Un’altra immagine della NASA riguarda Messier 94, una galassia a spirale nota anche come NGC 4736. Combinando le osservazioni a raggi X del Chandra con foto in luce visibile scattate da astrofotografi da terra, emerge un anello luminoso al centro della galassia dove nuove stelle stanno nascendo a ritmo serrato. Gli scienziati ritengono che questo fenomeno sia alimentato da flussi di gas che scorrono verso l’interno attraverso la struttura ovale della galassia. È un meccanismo affascinante, ancora oggetto di studio.
L’ultima immagine è forse la più intrigante. Mostra ZwCl 0024+1652, un ammasso galattico lontanissimo che ha fornito prove importanti sull’esistenza della materia oscura. Le osservazioni di Hubble, elaborate appositamente, evidenziano in blu la presenza di materia oscura, mentre le singole galassie dell’ammasso appaiono in giallo e bianco. Il Chandra aggiunge la nube di gas rovente che pervade l’ammasso, una riserva di massa che supera di gran lunga quella di tutte le galassie contenute al suo interno, messe insieme.
Quattro immagini, quattro storie diverse dallo spazio profondo. La NASA, con il suo Chandra X-ray Observatory, ha trovato un modo piuttosto elegante per unire scienza e celebrazione, ricordando che là fuori c’è ancora tantissimo da esplorare.


