iPhone Air 2: tutto quello che sappiamo sul prossimo smartphone sottile di Apple
Le indiscrezioni su iPhone Air 2 stanno già facendo il giro della rete, nonostante manchino ancora diversi mesi al lancio ufficiale. Il noto leaker Jon Prosser ha pubblicato un video in cui svela una quantità impressionante di dettagli sul dispositivo che Apple dovrebbe presentare nella primavera del 2026. Design, specifiche tecniche, colori, strategia di prezzo e persino il destino del marchio “Air” nei prossimi anni: c’è davvero parecchia carne al fuoco.
Prima di entrare nel merito, vale la pena ricordare che siamo ancora lontani dalla presentazione ufficiale. Lo stesso Prosser ammette che il design di iPhone Air 2 non sarà finalizzato prima di qualche mese, quindi le immagini renderizzate mostrate nel video potrebbero non rispecchiare il prodotto finale. Detto questo, Prosser ha dimostrato in passato di avere fonti affidabili all’interno di Apple o della sua catena di fornitori, al punto che la stessa azienda di Cupertino gli ha intentato causa. Non è infallibile, certo, ma vale la pena ascoltarlo.
Design, fotocamera e batteria: cosa cambia rispetto al primo modello
Secondo quanto riportato, iPhone Air 2 arriverà in primavera insieme a iPhone 18 e iPhone 18e, posizionandosi come il modello premium di quel lancio semestrale. Un po’ come l’Ultra rappresenta il top della gamma autunnale. Sul fronte estetico, Prosser parla di un dispositivo “leggermente aggiornato, leggermente riposizionato” rispetto alla prima generazione. Il materiale resta il titanio, ma la novità più visibile riguarda il comparto fotografico posteriore: finalmente arriva un secondo sensore, un ultrawide da 48MP, che si affianca alla lente principale da 48MP già presente sul modello attuale.
Proprio l’assenza di una seconda fotocamera era stata una delle critiche più ricorrenti al primo iPhone Air. Il nostro recensore aveva scritto che non passava giorno senza sentire la mancanza di un secondo obiettivo. Prosser spiega che aggiungere questa lente è stata una sfida tecnica non banale, perché lo spazio interno era già saturo di componenti e Apple non voleva aumentare lo spessore. La soluzione è arrivata grazie a una riprogettazione del sistema Face ID, reso più compatto, una modifica che dovrebbe debuttare anche su iPhone 18 Pro.
Anche la batteria dovrebbe fare un passo avanti. Il primo Air non brillava particolarmente sotto questo aspetto, offrendo un’autonomia sensibilmente inferiore rispetto all’iPhone 17 base. Prosser promette miglioramenti: “Niente di clamoroso, ma sicuramente percepibile.”
Processore, prezzo e il futuro del marchio Air
Sul fronte del processore, la situazione è un po’ confusa. Prosser sembra suggerire che iPhone Air 2 monterà un chip A20 standard anziché un A20 Pro a 2nm, il che rappresenterebbe tecnicamente un passo indietro rispetto all’attuale Air, che utilizza una versione ottimizzata del chip A19 Pro. La logica di Apple, stando al leaker, sarebbe legata a considerazioni di prezzo: la maggior parte degli utenti non noterebbe la differenza tra un chip a 2nm e uno standard.
A proposito di colori, le opzioni Space Black, Cloud White e Light Gold restano confermate, mentre il Sky Blue verrebbe sostituito da una tonalità “più vicina al lavanda.” Niente male come scelta estetica.
Quanto al prezzo, Prosser non fornisce cifre precise ma ipotizza aumenti di circa 50 dollari rispetto al modello attuale, portando il prezzo di partenza a circa 1.049 dollari. Difficile però fare previsioni affidabili con il mercato della RAM in continuo movimento.
Il dettaglio più intrigante riguarda però il futuro del brand. Prosser ritiene che Apple trasformerà la linea Air nel modello standard, abbandonando il suffisso “Air” a favore del semplice “iPhone.” Lo scenario finale vedrebbe tre famiglie di prodotto: iPhone, iPhone Pro e iPhone Ultra. Una semplificazione che, se confermata, cambierebbe radicalmente il modo in cui Apple organizza la propria gamma di smartphone.


