Apple abbandona il visore economico: Samsung ferma lo sviluppo del display
Il sogno di un Vision Pro più accessibile si allontana sempre di più. La notizia arriva dalla Corea del Sud, dove il sito The Elec riporta che Samsung Display ha preso la decisione definitiva di chiudere il progetto di sviluppo dei pannelli OLED destinati a un visore Apple più economico. Una scelta che, nei fatti, sembra seppellire qualsiasi speranza di vedere un dispositivo di realtà mista a prezzo contenuto firmato Cupertino.
Secondo le fonti citate dal sito coreano, Samsung Display avrebbe “finalizzato la decisione interna di terminare il progetto” entro settembre prossimo. In realtà, stando a quanto emerge, la fase di chiusura sarebbe già iniziata nei primi mesi di quest’anno. Parliamo quindi di un processo graduale, non di un fulmine a ciel sereno. Il visore economico, comunque, non era atteso prima del 2028, il che dà un’idea di quanto il progetto fosse ancora lontano dal concretizzarsi.
Perché Apple ha cambiato rotta
Il Vision Pro attuale monta due display micro-OLED ad altissima risoluzione, componenti che incidono in modo pesante sul prezzo finale del dispositivo, che tra l’altro ha appena subito un aumento di 200 dollari. Samsung Display stava lavorando a una tecnologia basata su un substrato in vetro per la costruzione degli OLED, un metodo capace di abbattere drasticamente i costi di produzione. Sarebbe stato il componente ideale per un successore più abbordabile del visore Apple.
Ma qualcosa è cambiato nelle priorità di Cupertino. Già nell’ottobre scorso circolavano voci sul fatto che il progetto del visore economico fosse stato accantonato. Il motivo? Concentrare tutte le risorse su un altro fronte, quello degli smart glasses. Gli occhiali intelligenti di Apple, secondo le indiscrezioni più recenti, dovrebbero arrivare il prossimo anno, e rappresentano evidentemente la vera scommessa strategica dell’azienda nel settore della realtà estesa.
Cosa significa per il mercato della realtà mista
La decisione di abbandonare un Vision Pro a prezzo ridotto racconta molto sulla direzione che Apple intende prendere. Piuttosto che cercare di rendere accessibile un prodotto nato per una nicchia, l’azienda sembra preferire un formato completamente diverso, più leggero e probabilmente più adatto al consumo di massa. Gli smart glasses potrebbero essere quel prodotto.
Per chi sperava in un visore Apple senza dover affrontare un investimento da quasi 4000 dollari, la notizia non è esattamente incoraggiante. Ma il mercato si muove veloce, e le scelte di oggi definiranno i dispositivi di domani. Resta da vedere se la scommessa sugli occhiali intelligenti ripagherà come Cupertino si aspetta.


