Apple festeggia 50 anni con un gran finale a Apple Park
Il 50° anniversario di Apple si avvicina e la casa di Cupertino ha deciso di chiudere le celebrazioni in grande stile. Nelle ultime settimane, l’azienda ha organizzato performance a sorpresa ed eventi sparsi in tutto il mondo, ma il meglio sembra essere stato tenuto per ultimo. A svelare i dettagli del gran finale è stato Mark Gurman di Bloomberg, una delle voci più affidabili quando si parla di novità legate al mondo Apple.
Secondo quanto riportato da Gurman in un post sui social, le celebrazioni per il 50° anniversario di Apple si concluderanno questa settimana con un evento finale nella sede di Apple Park, il quartier generale dell’azienda a Cupertino. E non sarà un evento qualsiasi: ci sarà un ospite speciale sul palco. Gurman non ha fatto il nome in modo esplicito, ma ha lasciato un indizio piuttosto eloquente. Ha detto che l’artista “è ancora in gran forma, ha fatto parte della British Invasion e Steve Jobs ne sarebbe stato entusiasta”. Difficile non pensare a Paul McCartney, che risponde praticamente a ogni descrizione.
Un evento riservato ai dipendenti Apple
Un dettaglio interessante è che l’Apple Park Visitor Center chiuderà in anticipo alle 15:00 (ora del Pacifico) martedì 31 marzo. Un segnale chiaro che qualcosa di grosso è in preparazione. Tuttavia, da quanto trapelato, l’evento non avrà una componente pubblica. L’accesso dovrebbe essere riservato esclusivamente ai dipendenti corporate di Apple e ad alcuni invitati selezionati. Non è chiaro, al momento, se anche i dipendenti degli Apple Store saranno inclusi nella lista.
Apple compie ufficialmente 50 anni il 1° aprile 2025, e resta ancora un po’ di incertezza su quale sia la data esatta dell’evento finale: potrebbe tenersi il 31 marzo oppure il giorno stesso dell’anniversario. In ogni caso, tutto lascia pensare che sarà una festa di quelle che lasciano il segno.
Un traguardo che vale la pena celebrare
Mezzo secolo di storia non è cosa da poco, soprattutto per un’azienda che ha ridefinito più volte interi settori dell’industria tecnologica. Dalla nascita in un garage della California fino a diventare una delle società più capitalizzate al mondo, il percorso di Apple è stato tutt’altro che lineare. E il fatto che il 50° anniversario di Apple venga celebrato proprio ad Apple Park, la struttura voluta fortemente da Steve Jobs prima della sua scomparsa, aggiunge un livello di significato emotivo che non sfugge a nessuno. Chiunque salirà su quel palco, e se davvero sarà McCartney, il cerchio si chiuderà nel modo più simbolico possibile.


