Apple, Ronald Wayne smentisce tutto: non ha mai venduto la sua quota

Date:

Ronald Wayne e la verità sulla sua uscita da Apple: non ha mai venduto per 800 dollari

Il cofondatore di Apple che tutti conoscono meno ha scelto un momento decisamente simbolico per rimettere a posto i fatti. Ronald Wayne, il terzo uomo dietro la nascita dell’azienda più preziosa del mondo, ha sfruttato il cinquantesimo anniversario della società per smentire una delle leggende più radicate della Silicon Valley. Quella secondo cui avrebbe venduto la sua quota del 10% per soli 800 dollari. Una cifra che, a conti fatti, oggi varrebbe qualcosa come 300 miliardi. Roba da farci venire un colpo solo a pensarci.

Cosa ha detto davvero Wayne al Computer History Museum

Durante una celebrazione organizzata dal Computer History Museum proprio per i 50 anni di Apple, Wayne ha voluto chiarire una volta per tutte la questione. Le sue parole sono state piuttosto nette: “Non ho mai venduto il mio 10%”. E lo ha ripetuto, giusto per essere sicuro che il concetto arrivasse. Ha aggiunto che la storia degli 800 dollari, quella che circola da decenni, è “totalmente inaccurata”.

Ora, va detto che qui si sta spaccando un capello costosissimo. Perché Ronald Wayne effettivamente uscì da Apple dopo appena 12 giorni dalla fondazione, avvenuta nell’aprile del 1976 insieme a Steve Jobs e Steve Wozniak. Questo è un fatto. Ma la narrazione popolare ha sempre raccontato la vicenda come una vendita vera e propria della sua partecipazione, e a quanto pare le cose non andarono esattamente così. La distinzione può sembrare sottile, quasi irrilevante per chi guarda dall’esterno. Eppure per Wayne evidentemente conta eccome, e dopo cinquant’anni ha deciso che fosse il momento di dirlo pubblicamente.

Una leggenda dura a morire

Questa storia è diventata nel tempo uno dei racconti più citati quando si parla delle origini di Apple. L’uomo che ha rinunciato al 10% dell’azienda che sarebbe diventata la più grande del pianeta. Viene spesso usata come esempio perfetto di occasione mancata, di scelta che pesa per sempre. E in un certo senso lo è ancora, indipendentemente da come la si racconti nei dettagli. Wayne ha lasciato Apple dopo meno di due settimane. Questo resta il punto fondamentale.

Ma la precisazione fatta al Computer History Museum aggiunge una sfumatura importante a una vicenda che sembrava ormai cristallizzata. Ronald Wayne non ha venduto nulla per 800 dollari. Come sia andata davvero la separazione dalla società, con quali termini e accordi, è qualcosa che meriterebbe un approfondimento ben più ampio. Quello che è certo è che la versione semplificata, quella buona per le chiacchiere da bar e i titoli acchiappaclic, non corrisponde alla realtà dei fatti. Almeno secondo il diretto interessato, che dopo mezzo secolo ha evidentemente sentito il bisogno di mettere un punto fermo sulla sua storia con Apple.

Share post:

Subscribe

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

ChatGPT Codex su Mac si potenzia: cosa cambia davvero

ChatGPT Codex su Mac diventa molto più potente: ecco cosa cambia La nuova versione di ChatGPT Codex per Mac sta per fare un salto di qualità notevole. OpenAI ha deciso di potenziare in modo significativo la sua app dedicata alla programmazione e all'automazione, aggiungendo funzionalità che fino a...

Apple Vision Pro: un pilota morto durante le riprese di un video immersivo

Un pilota morto durante le riprese di un video immersivo Apple per Vision Pro La notizia è di quelle che lasciano il segno. Un pilota è deceduto nel corso delle riprese di un Apple Immersive Video destinato al visore Vision Pro, e la cosa più inquietante è che prima dell'incidente erano già state...

Apple raggiunge un record nell’uso di materiali riciclati nei suoi prodotti

Apple raggiunge un nuovo record nell'uso di materiali riciclati Il nuovo Environmental Progress Report di Apple racconta una storia che vale la pena leggere con attenzione. L'azienda di Cupertino ha raggiunto un record nell'utilizzo di materiali riciclati nei propri prodotti, eliminato quasi del...

Apple, la trappola dolce da cui nessuno vuole uscire davvero

L'ecosistema Apple e quella trappola dolce da cui nessuno vuole uscire Non è un singolo prodotto a rendere l'ecosistema Apple così difficile da abbandonare. Non è l'iPhone, non è il Mac, non è nemmeno l'Apple Watch preso singolarmente. La forza di Cupertino sta in qualcosa di molto più sottile,...