L’iMac OLED si fa attendere: Apple non ha fretta
Chi sperava di vedere un iMac OLED in tempi brevi dovrà rivedere le proprie aspettative. Stando alle ultime indiscrezioni, Apple starebbe ancora nelle primissime fasi di test per portare la tecnologia OLED sul suo desktop all-in-one da 24 pollici, e la strada da percorrere sembra decisamente lunga.
La notizia arriva da ZDNet Korea, fonte che in passato ha azzeccato più di qualche anticipazione sul mondo Apple. Il quadro che emerge è piuttosto chiaro: l’azienda di Cupertino non avrebbe alcuna intenzione di accelerare i tempi. La finestra di lancio ipotizzata per l’iMac OLED si collocherebbe addirittura tra il 2029 e il 2030. Sì, avete letto bene. Parliamo di almeno quattro o cinque anni da oggi. Un’eternità, soprattutto nel mondo tech dove tutto sembra cambiare ogni sei mesi.
Perché Apple ci sta mettendo così tanto
La risposta, come spesso accade quando si parla di Apple, ruota attorno a una questione di costi e strategia industriale. Dopo anni passati a utilizzare la retroilluminazione LED tradizionale, e dopo aver introdotto la tecnologia miniLED su alcuni prodotti come il MacBook Pro e l’iPad Pro, l’azienda ha iniziato un percorso graduale di migrazione verso gli schermi OLED. Ma “graduale” è la parola chiave qui.
La tecnologia OLED offre vantaggi enormi in termini di contrasto, neri profondi e consumo energetico. Però costa parecchio, soprattutto quando si parla di pannelli grandi come quello di un iMac da 24 pollici. Produrre display OLED di quelle dimensioni a un prezzo che abbia senso per un prodotto consumer non è banale. E Apple, lo sappiamo, non ama fare compromessi né sulla qualità né sui margini di profitto.
Una transizione che coinvolge tutta la gamma
Va detto che il passaggio all’OLED non riguarda solo l’iMac. Apple sta ridisegnando progressivamente l’intera lineup, dando la priorità ai dispositivi più piccoli e portatili. L’iPhone è già passato all’OLED da tempo, l’iPad Pro ha fatto il salto quest’anno, e il MacBook Pro potrebbe essere il prossimo della lista. Il desktop, per sua natura, finisce in fondo alla coda.
Questo non significa che l’iMac attuale sia un cattivo prodotto. Tutt’altro. Ma chi sogna quei neri assoluti e quella luminosità tipica degli schermi OLED dovrà portare pazienza. La voce di corridoio ha un livello di affidabilità che potremmo definire “possibile ma non certo”, quindi le cose potrebbero anche cambiare strada facendo. Magari Apple troverà il modo di abbattere i costi prima del previsto, oppure la timeline slitterà ulteriormente. Per ora, l’unica certezza è che l’iMac OLED non arriverà presto. E forse, conoscendo Apple, quando arriverà varrà davvero la pena di averlo aspettato.


