Il WWDC26 ha detto molto, ma non tutto: ecco cosa Apple sta nascondendo per l’autunno
Le novità di iOS 27 presentate al WWDC26 non hanno esattamente lasciato a bocca aperta. Performance migliorate, ritocchi al design, il tanto atteso aggiornamento di Siri già anticipato nel 2024. Tutto più o meno prevedibile, senza colpi di scena e senza quel famoso “One More Thing” che ogni anno il pubblico spera di sentire. Eppure, chi si ferma a questa lettura superficiale rischia di perdersi il quadro completo. Perché Apple, si sa, non mette mai tutte le carte sul tavolo durante la conferenza dedicata agli sviluppatori. Alcune funzionalità vengono tenute nel cassetto fino all’evento hardware di settembre, e quest’anno ci sono segnali piuttosto eloquenti che confermano questa strategia.
Partiamo dal pezzo grosso. Il codice di iOS 27 contiene riferimenti espliciti a un dispositivo pieghevole, quello che tutti ormai chiamano iPhone Ultra. Il sistema sarebbe in grado di riconoscere lo stato di piegatura e l’angolazione dello schermo, adattando di conseguenza il layout delle app. Apple non ne ha parlato apertamente, certo, ma ha iniziato a spingere gli sviluppatori verso la creazione di applicazioni flessibili, capaci di funzionare su schermi con proporzioni diverse da quelle tradizionali. Un indizio che non lascia molto spazio ai dubbi. A rafforzare la teoria ci sono anche aggiornamenti concreti già visibili: le app Apple Music, Fitness e Salute supportano ora l’orientamento orizzontale, cosa che per anni era stata esclusa. Se davvero iPhone Ultra arriverà questo autunno insieme alla versione stabile di iOS 27, è lecito aspettarsi funzionalità esclusive come il multitasking avanzato e il ridimensionamento delle finestre delle app. Alcune di queste novità potrebbero anche estendersi ad altri modelli di iPhone, magari con lo split screen.
Smart home, Apple TV e HomePod: Siri 2.0 cambia le regole
Non solo iPhone. Anche tvOS 27 è stato praticamente ignorato durante il keynote, e il motivo sembra lo stesso. Da tempo si vocifera che i nuovi modelli di Apple TV 4K e HomePod siano pronti ma in attesa dell’aggiornamento a Siri 2.0. Questo significa che Apple ha probabilmente trattenuto diverse funzionalità legate alla smart home per presentarle insieme ai nuovi dispositivi in autunno, incluso il misterioso HomePad di cui si parla da mesi. Tra le aggiunte più probabili per tvOS 27 ci sarebbero AutoMix in Apple Music, un assistente Siri finalmente intelligente con contesto personale e conoscenza del mondo, oltre a una gestione più sofisticata dei comandi domotici.
Apple Watch: poche luci al WWDC, ma settembre promette bene
Anche Apple Watch ha ricevuto un trattamento piuttosto sbrigativo sul palco del WWDC. Le novità di watchOS 27 ci sono, dalla griglia dinamica delle app al supporto per Siri AI e Call Context, ma niente che abbia davvero rubato la scena. Quello che ha fatto rumore, semmai, è il taglio drastico alla compatibilità: fuori le Series 6, 7, 8, la SE di seconda generazione e persino l’Ultra originale. Una scelta insolita che sembra legata al chip S9 e al suo Neural Engine. Requisiti così stringenti potrebbero significare che funzionalità più importanti arriveranno con gli aggiornamenti autunnali. Apple negli ultimi anni ha preso l’abitudine di annunciare nuovi quadranti e app per watchOS durante l’evento di settembre, spacciandoli come esclusive dell’ultima generazione. Il quadrante Modular di cui si parla potrebbe benissimo arrivare per tutti i modelli compatibili con watchOS 27, insieme a nuove funzioni dedicate alla salute e al benessere. Insomma, il WWDC26 è stato solo il primo atto. Il meglio, con ogni probabilità, deve ancora venire.


