iPhone 18 Pro e la batteria: quest’anno l’upgrade potrebbe essere davvero minimo
La batteria dell’iPhone 18 Pro potrebbe riservare una sorpresa poco entusiasmante per chi si aspetta il solito salto generazionale. Ogni anno, quando arriva un nuovo modello di punta Apple, ci sono tre cose su cui la clientela conta: un processore più veloce, una fotocamera migliore e, appunto, una batteria più capiente. Ma stavolta le cose sembrano andare diversamente, almeno stando alle ultime indiscrezioni che circolano dalla Cina.
Il leaker Digital Chat Station, piuttosto noto sulla piattaforma Weibo per le anticipazioni spesso affidabili, ha pubblicato oggi quelli che sarebbero i dati sulla capacità della batteria dell’iPhone 18 Pro. Per la versione solo eSIM (quella destinata al mercato statunitense) si parla di 4056 mAh, mentre per la variante con nano SIM (mercato cinese) si arriverebbe a 4288 mAh. Numeri che, a prima vista, non fanno gridare al miracolo.
I numeri parlano chiaro: è il peggior incremento dal 2020
Se queste cifre fossero confermate, l’iPhone 18 Pro segnerebbe l’incremento più basso di capacità della batteria per un modello Pro dal lontano iPhone 12 Pro del 2020. E quel caso era ancora peggiore, perché la batteria era addirittura calata rispetto all’11 Pro, passando da 3046 mAh a soli 2815 mAh.
Facendo due conti rapidi: la versione eSIM dell’iPhone 18 Pro guadagnerebbe appena 58 mAh rispetto al 17 Pro (un misero 1,5%), mentre quella con nano SIM salirebbe di soli 36 mAh (0,8%). Per mettere le cose in prospettiva, l’iPhone 17 Pro aveva rappresentato un balzo notevole, con un aumento del 19% sulla versione eSIM e dell’11,6% su quella nano SIM. Anche le generazioni precedenti, dal 13 Pro al 16 Pro, avevano fatto decisamente meglio.
Lo stesso leaker, va detto, ha ammesso che si tratta di prototipi e ha inserito un margine di approssimazione su ogni dato. Mancano ancora almeno tre mesi al lancio ufficiale, e Apple potrebbe tranquillamente ritoccare le specifiche tecniche prima della presentazione definitiva prevista per l’autunno 2025.
Batteria più piccola non significa necessariamente autonomia peggiore
C’è un aspetto che vale la pena sottolineare, perché troppo spesso viene trascurato nelle discussioni sui milliampereora. Una capacità leggermente superiore non è l’unico fattore che determina quanto dura un telefono con una singola carica. I nuovi processori che Apple introdurrà nell’iPhone 18 Pro saranno quasi certamente più efficienti dal punto di vista energetico, e le ottimizzazioni software giocano un ruolo enorme nell’autonomia complessiva.
Basta pensare a come iOS riesca già oggi a gestire la batteria in modo molto più intelligente rispetto a qualche anno fa. Quindi, anche se i numeri grezzi non impressionano, l’esperienza reale di utilizzo potrebbe raccontare una storia diversa.
Resta comunque il fatto che, per chi segue il mondo Apple da vicino, vedere un upgrade così contenuto sulla batteria fa un certo effetto. Soprattutto dopo due generazioni che avevano abituato bene. Come sempre con le indiscrezioni provenienti dai social media, il consiglio è di prendere tutto con le dovute cautele e aspettare i dati ufficiali.


