iPhone Fold: il lancio resta fissato a settembre, parola di Gurman
Il primo iPhone Fold di Apple dovrebbe arrivare nei tempi previsti, nonostante le voci allarmanti che nelle ultime ore avevano fatto tremare il titolo in borsa. La questione è semplice: il dispositivo pieghevole più atteso dell’anno verrà lanciato a settembre 2026 oppure subirà un ritardo clamoroso? Mark Gurman, uno dei giornalisti più affidabili quando si parla di indiscrezioni legate a Cupertino, ha messo nero su bianco la sua versione dei fatti in un articolo pubblicato su Bloomberg. E la risposta, almeno per ora, è rassicurante: il telefono pieghevole di Apple sarebbe in linea con il consueto periodo di lancio degli iPhone di punta, vale a dire proprio settembre.
La rassicurazione arriva dopo giorni piuttosto turbolenti. Un reportage di Nikkei Asia aveva infatti dipinto uno scenario ben diverso, parlando di problemi nella fase di test ingegneristico e ipotizzando ritardi potenzialmente devastanti. Si parlava di slittamenti di mesi, con le prime spedizioni dell’iPhone Fold che nel peggiore dei casi sarebbero potute arrivare a dicembre, o addirittura nei primi mesi del 2027. Le azioni Apple hanno perso oltre il 5 percento dopo la pubblicazione di quel pezzo, segno che il mercato ha preso la cosa molto sul serio.
Un ritardo sarebbe stato senza precedenti recenti
Per capire la portata di un eventuale rinvio, basta guardare alla storia recente. Dal 2012 in poi, praticamente ogni iPhone di fascia alta è stato annunciato a settembre. Le eccezioni si contano sulle dita di una mano: nel 2020 la pandemia spinse l’evento dell’iPhone 12 a ottobre, con due modelli arrivati addirittura a novembre. Nel 2022, l’iPhone 14 Plus fu spedito a ottobre pur essendo stato presentato regolarmente a settembre. Un ritardo di tre o quattro mesi per l’iPhone Fold, dunque, rappresenterebbe qualcosa di mai visto negli ultimi quattordici anni.
Gurman, però, smentisce esplicitamente questo scenario. Le sue fonti “smentiscono” le preoccupazioni sollevate da Nikkei, pur riconoscendo che la complessità di un dispositivo pieghevole è oggettivamente elevata. Il giornalista ammette che le scorte iniziali dell’iPhone Fold saranno probabilmente limitate nelle prime settimane successive al lancio, ma ribadisce che Apple starebbe lavorando con un piano preciso: mettere in vendita il Fold più o meno nello stesso periodo, o comunque molto poco dopo, rispetto ai nuovi modelli non pieghevoli.
Nulla è ancora definitivo, ma le prospettive sono buone
C’è comunque una clausola di prudenza che vale la pena sottolineare. Lo stesso Gurman ammette che mancano ancora circa cinque mesi al lancio previsto, e che la tempistica non è definitiva. Cinque mesi, nel mondo della produzione tecnologica su scala globale, sono un’eternità. Problemi imprevisti nella catena di approvvigionamento, difetti nei componenti o nuovi intoppi durante i test potrebbero cambiare tutto.
Il dispositivo, che qualcuno continua a chiamare anche iPhone Ultra, rappresenta una scommessa enorme per Apple. È il primo vero ingresso dell’azienda nel mercato dei pieghevoli, un segmento dove Samsung e altri produttori cinesi sono presenti da anni. Le aspettative sono altissime, e qualsiasi scivolone temporale verrebbe amplificato dalla pressione mediatica e finanziaria. Per ora, però, il piano resta settembre. E se Gurman ha ragione, chi aspetta l’iPhone Fold non dovrà attendere troppo a lungo.


