MacBook Neo e hub USB C: il dettaglio che rovina tutto

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MacBook Neo e hub USB C: attenzione alla compatibilità

Il nuovo MacBook Neo di Apple si presenta come il portatile economico della famiglia Mac, ma nasconde un dettaglio che potrebbe creare qualche grattacapo a chi usa abitualmente hub USB C per espandere le porte disponibili. Le due porte USB C del Neo, infatti, non sono uguali tra loro, e questo cambia parecchio le carte in tavola rispetto a quanto succede con MacBook Air e MacBook Pro.

A prima vista le porte sembrano identiche a quelle Thunderbolt presenti sugli altri Mac. Peccato che la realtà sia diversa. La porta posteriore del MacBook Neo supporta USB 3 con velocità fino a 10Gbps, mentre quella anteriore si ferma a USB 2.0, cioè appena 480Mbps. Tradotto: la porta davanti va bene per ricaricare il portatile o collegarci un mouse, poco altro. Questa asimmetria rende alcuni hub USB C doppi, quelli con due connettori maschio pensati per agganciare entrambe le porte laterali del Mac, sostanzialmente inutilizzabili al pieno delle loro capacità.

Quali hub funzionano e quali no

Gli hub a singolo connettore USB C, nella stragrande maggioranza dei casi, funzionano senza problemi con il MacBook Neo. Basta collegarli alla porta posteriore (quella da 10Gbps) e tutto fila liscio. Apple, tra l’altro, ha inserito un avviso che compare quando qualcuno prova a collegare un dispositivo alla porta sbagliata del Neo. Un tocco gentile, quasi paterno.

Il problema nasce con gli hub a doppio connettore. Modelli come l’Anker 547, il Satechi Pro Hub Max e il Plugable AMS 5IN1E sono progettati per sfruttare entrambe le porte del MacBook contemporaneamente: una per l’alimentazione passthrough, l’altra per dati e uscita video. Sul MacBook Neo questa configurazione crolla, perché la seconda porta non riesce a gestire il traffico dati necessario. Niente uscita HDMI, velocità degradate a USB 2.0 su tutte le porte dell’hub. Le porte USB A presenti sulla maggior parte degli hub sono dieci volte più veloci di quanto la seconda porta del Neo possa sopportare.

Le alternative che funzionano davvero

Per chi possiede già un MacBook Neo o sta pensando di acquistarlo, la regola è semplice: scegliere hub con un solo connettore maschio USB C. L’Anker 555 USB C Hub è un buon esempio. Si collega tramite un singolo cavo alla porta posteriore del Neo e offre tutte le sue funzionalità senza compromessi. Lo stesso vale per il Satechi OntheGo 7 in 1 e per il Plugable Multiport Adapter 9 in 1, entrambi dotati di connessione singola.

Plugable ha fatto sapere di essere in attesa di ricevere un MacBook Neo per testare tutti i propri dispositivi, ma prevede già che il suo hub 5 in 1 a doppio connettore offrirà funzionalità ridotte. Potrà ancora servire per collegare mouse e tastiera cablati, ma nulla di più impegnativo.

Il MacBook Neo resta un ottimo portatile per chi cerca un Mac accessibile, però richiede un minimo di attenzione nella scelta degli accessori. Prima di acquistare un hub USB C, vale la pena controllare quanti connettori maschio ha: se sono due, meglio passare oltre e puntare su un modello a connettore singolo da attaccare alla porta posteriore del Neo.

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