NeXT, quando la chiusura di Businessland cambiò tutto per Steve Jobs

Date:

Quando NeXT perse un alleato fondamentale: il caso Businessland

Il 14 maggio 1992 segnò una giornata particolarmente amara per Steve Jobs e per la sua creatura più ambiziosa dopo Apple. NeXT, l’azienda che Jobs aveva fondato con l’idea di rivoluzionare il mondo dei computer, si ritrovò improvvisamente senza uno dei suoi canali di vendita più importanti. La catena di negozi Businessland, che fino a quel momento rappresentava un partner commerciale cruciale per la distribuzione delle macchine NeXT, chiuse i battenti. E con quella chiusura, saltò un accordo che avrebbe potuto fare la differenza.

Un colpo duro in un momento già delicato

Per capire quanto fosse grave la situazione, bisogna fare un passo indietro. NeXT non era mai stata un’azienda facile da gestire. I suoi computer erano oggetti straordinari dal punto di vista tecnico, con un sistema operativo avanzatissimo e un design che faceva girare la testa. Ma costavano troppo. Il mercato consumer non li voleva, e quello enterprise li guardava con curiosità ma senza tirare fuori il portafoglio con convinzione. In questo scenario, avere un grande rivenditore come Businessland dalla propria parte non era un lusso, era una necessità.

Quando Businessland annunciò la chiusura dei suoi punti vendita, NeXT perse di colpo l’accesso a una rete distributiva che avrebbe dovuto portare i suoi prodotti nelle mani di professionisti e aziende. Non si trattava solo di perdere qualche vendita. Era il segnale che il modello di business di NeXT faceva acqua da più parti, e che Jobs doveva ripensare tutto da capo.

Il paradosso di un genio troppo avanti

La storia di NeXT è uno di quei racconti che, col senno di poi, acquistano un sapore agrodolce. Il sistema operativo sviluppato da quella piccola azienda sarebbe poi diventato la base di macOS, il software che oggi gira su ogni Mac del pianeta. Ma nel 1992 nessuno poteva saperlo, e la perdita dell’accordo con Businessland rappresentò uno dei tanti ostacoli che resero la vita di NeXT un percorso a dir poco tortuoso.

Steve Jobs, che non era certo tipo da arrendersi, continuò a spingere. Ma quell’episodio resta un promemoria interessante: anche le menti più brillanti del settore tecnologico possono trovarsi dalla parte sbagliata del tempismo. NeXT produceva hardware e software che il mercato non era ancora pronto ad apprezzare fino in fondo. E senza partner commerciali solidi, anche il prodotto migliore del mondo rischia di restare sullo scaffale. O peggio, di non arrivarci nemmeno.

Share post:

Subscribe

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Knog Scout Travel: il tracker con allarme da 85 dB per i bagagli

Knog Scout Travel, il tracker smart che protegge i bagagli con un allarme da 85 dB Il Knog Scout Travel è uno di quei dispositivi che, una volta provati, fanno venire voglia di chiedersi come si faceva prima senza. Si tratta di un tracker smart pensato specificamente per chi viaggia e vuole tenere...

Twelve South PowerClip: il caricatore con clip che non dimentichi mai

Twelve South PowerClip: il caricatore tascabile che risolve il problema della batteria scarica Quante volte capita di uscire di casa e rendersi conto, magari nel momento peggiore, di aver dimenticato il caricatore di riserva? È una di quelle situazioni che fanno perdere la pazienza a chiunque....

iPhone: come disattivare le notifiche app per app in pochi secondi

Come disattivare le notifiche su iPhone app per app Lo smartphone che vibra in continuazione è una delle piccole torture quotidiane dell'era digitale. Se il telefono è sommerso da notifiche inutili, esiste un modo semplice e radicale per risolvere il problema: disattivare le notifiche su iPhone per...

macOS Tahoe: il Mac mini ora si accende da solo, ecco come

macOS 26.5 Tahoe introduce una funzione attesa da tempo per il Mac mini Chi possiede un Mac mini lo sa bene: raggiungere il pulsante di accensione non è sempre comodissimo. A seconda di dove si trova posizionato il dispositivo, sulla scrivania, dietro un monitor o infilato in qualche angolo,...