Tim Cook e le voci sul ritiro da Apple: cosa ha detto davvero
Le voci sul possibile ritiro di Tim Cook dalla guida di Apple circolano ormai da mesi, ma il diretto interessato ha voluto dire la sua in modo piuttosto chiaro. Durante un’intervista con Michael Strahan per Good Morning America, andata in onda questa settimana, il CEO di Apple ha risposto alle indiscrezioni che lo vorrebbero pronto a lasciare il timone della compagnia di Cupertino. E la risposta, pur senza chiudere definitivamente la porta, è stata tutt’altro che ambigua: “È solo un rumor”, ha detto Cook, aggiungendo una frase che pesa parecchio: “Non riesco a immaginare la vita senza Apple”. Il video completo dell’intervista è disponibile su YouTube.
Va detto che Cook non ha confermato né smentito in modo esplicito una data precisa per un eventuale addio. Ma il tono e le parole scelte lasciano intendere che, almeno per ora, nessun cambiamento è alle porte. L’anno scorso il Financial Times aveva riportato che Apple si stesse preparando a un passaggio di consegne già a inizio 2026. Siamo però ormai a metà marzo, e non c’è stato alcun segnale concreto in quella direzione.
John Ternus, il nome caldo per la successione
Se e quando il ritiro di Tim Cook dovesse concretizzarsi, il candidato più accreditato alla successione resta John Ternus, attuale Senior Vice President della divisione Hardware Engineering di Apple. Ternus ha ricevuto negli ultimi mesi una responsabilità crescente: alla fine dello scorso anno, Cook gli ha affidato anche la supervisione dei team di design. Una mossa che molti osservatori hanno letto come un chiaro segnale di preparazione al passaggio generazionale. Non solo: Ternus è apparso sempre più spesso in interviste e nei video di presentazione dei nuovi prodotti, guadagnando visibilità pubblica in modo evidente.
Un addio che non sembra imminente
Cook guida Apple dall’agosto 2011, e l’anno scorso ha raggiunto i 65 anni, l’età tipica per il pensionamento negli Stati Uniti. Il tempo alla guida dell’azienda potrebbe effettivamente avvicinarsi alla conclusione, ma le sue dichiarazioni suggeriscono che il cambio della guardia non è dietro l’angolo. C’è poi un dettaglio che spesso sfugge: anche qualora decidesse di lasciare la carica di CEO, Cook potrebbe assumere il ruolo di presidente esecutivo del consiglio di amministrazione di Apple. Una posizione che gli permetterebbe di continuare a influenzare le decisioni strategiche dell’azienda per anni a venire. Insomma, parlare di addio totale sarebbe quantomeno prematuro. La sensazione è che Tim Cook abbia ancora voglia di restare al centro della scena, magari con un ruolo diverso, ma sempre dentro quella Apple che, parole sue, non riesce proprio a togliersi dalla testa.


