AirDrop arriva su Samsung Galaxy S26: condivisione diretta con iPhone e Mac
La compatibilità con AirDrop sta per sbarcare sui dispositivi Samsung Galaxy S26, e la notizia è di quelle che cambiano davvero le abitudini quotidiane di chi vive in un ecosistema misto tra Android e Apple. Samsung ha annunciato domenica, attraverso la propria newsroom ufficiale, che la funzione Quick Share dei Galaxy S26 supporterà il trasferimento diretto di file e contenuti multimediali verso iPhone e Mac, senza bisogno di app di terze parti o soluzioni alternative.
Il rollout è partito oggi in Corea del Sud, mentre negli Stati Uniti l’aggiornamento arriverà entro la fine di questa settimana. Per chi possiede un Galaxy S26, Galaxy S26 Plus o Galaxy S26 Ultra, sarà sufficiente entrare nelle impostazioni di Quick Share e attivare il nuovo toggle chiamato “Condividi con dispositivi Apple”. Una cosa piuttosto semplice, nessun passaggio complicato.
Espansione globale e il precedente di Google Pixel
Samsung ha confermato che la funzione non resterà limitata ai soli mercati iniziali. L’espansione è prevista per diverse aree del mondo, tra cui Europa, Canada, America Latina, Sud Est Asiatico, Hong Kong, Giappone e Taiwan. Anche altri dispositivi Galaxy riceveranno il supporto in un secondo momento, anche se per ora non ci sono date precise su quali modelli e quando esattamente.
Vale la pena ricordare che Samsung non è la prima a fare questo passo. Lo scorso novembre, Google aveva annunciato la compatibilità tra Quick Share e AirDrop sui propri Pixel. Inizialmente la funzione era riservata ai nuovissimi Pixel 10, ma nel giro di poco è stata estesa anche a Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL e Pixel 9 Pro Fold. Il fatto che ora anche Samsung si muova nella stessa direzione racconta qualcosa di più grande: la barriera tra ecosistemi sta diventando sempre più sottile.
Cosa significa davvero per gli utenti
Per anni, trasferire un file da un dispositivo Android a un iPhone è stato un piccolo incubo logistico. Email, app cloud, cavi e workaround vari. Con l’arrivo del supporto AirDrop su Galaxy S26, tutto questo potrebbe diventare un ricordo. Basterà avvicinare i due dispositivi e avviare la condivisione, esattamente come succede già tra due iPhone o tra due Galaxy.
Certo, bisognerà vedere come funziona nella pratica quotidiana, quanto è fluida l’esperienza e se ci saranno limitazioni sui formati o sulle dimensioni dei file. Ma il segnale è chiaro: Samsung vuole che i propri utenti non debbano più scegliere tra comodità e libertà di ecosistema. E per chi ha amici, colleghi o familiari dall’altra parte della barricata Apple, il Galaxy S26 diventa improvvisamente un po’ più interessante.


