Apple lancia sette nuovi prodotti in tre giorni: dal MacBook Neo all’iPhone 17e, ecco tutte le novità
Sette prodotti in tre giorni. Non si può dire che Apple abbia fatto le cose con calma questa settimana. Tra lunedì, martedì e mercoledì sono arrivati annunci a raffica: nuovi portatili, un telefono economico, display esterni ripensati da zero e un iPad aggiornato. Una pioggia di novità che merita di essere raccontata con ordine, partendo dai pezzi più interessanti. Il protagonista assoluto? Il MacBook Neo, il portatile più economico mai realizzato da Apple, ma non è certo l’unico a far parlare di sé.
MacBook Neo e iPhone 17e: la strategia del prezzo accessibile
Partiamo dal MacBook Neo a 599 dollari, che rappresenta una piccola rivoluzione. È il primo Mac consumer a montare un chip nato per iPhone: l’A18 Pro, lo stesso dei modelli iPhone 16 Pro del 2024. Sembra una scelta curiosa, quasi controintuitiva, eppure i numeri raccontano una storia convincente. Apple dichiara prestazioni fino al 50% superiori rispetto ai PC più venduti con Intel Core Ultra 5 per le attività quotidiane, e fino a 3 volte più veloci per i carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale locale.
Il MacBook Neo arriva in quattro colori vivaci, monta un display Liquid Retina da 13 pollici con risoluzione 2408×1506, 500 nit di luminosità e rivestimento antiriflesso. Niente notch: al suo posto, cornici uniformi in stile iPad. Qualche compromesso c’è, ovviamente, rispetto ai portatili più costosi. Ma per studenti, nuovi utenti Mac e chiunque cerchi un laptop solido senza spendere una fortuna, il MacBook Neo sembra centrare il bersaglio in pieno.
Sul fronte smartphone, l’iPhone 17e segue la stessa filosofia. Anche qui il prezzo parte da 599 dollari, con il nuovo chip A19 (CPU a 6 core, GPU a 4 core) che promette velocità doppia rispetto all’iPhone 11, il modello da cui molti potenziali acquirenti probabilmente stanno facendo il salto. C’è il MagSafe, ricarica più veloce, il nuovo modem C1X già visto su iPhone Air e un Neural Engine da 16 core ottimizzato per i modelli generativi. L’iPhone 17e sarà disponibile in nero, bianco e un nuovo rosa tenue.
MacBook Pro, MacBook Air e i nuovi display: il resto della lineup
Chi cerca potenza pura trova pane per i propri denti nei nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici. La vera novità tecnica qui si chiama Fusion Architecture: per la prima volta in assoluto su Apple Silicon, due die a 3 nanometri di terza generazione vengono uniti in un singolo chip tramite packaging avanzato. I nuovi M5 Pro e M5 Max ospitano CPU, GPU, Media Engine, Neural Engine, controller di memoria unificata e supporto Thunderbolt 5 su questa architettura inedita. Completano il quadro il chip N1 per Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, più memoria e storage potenziati.
Il MacBook Air non è rimasto a guardare: aggiornato con chip M5 (CPU a 10 core, quella che Apple definisce la più veloce al mondo), offre prestazioni fino a 4 volte superiori nei task di IA rispetto al modello con M4. Lo storage base raddoppia a 512 GB, con velocità di lettura e scrittura anch’esse raddoppiate. I prezzi salgono di 100 dollari: 1.099 per il 13 pollici, 1.299 per il 15 pollici. Un aumento giustificato, almeno sulla carta.
E poi ci sono i display. Apple ha presentato una revisione del Studio Display (da 1.599 dollari) e il nuovo Studio Display XDR (da 3.299 dollari), che prende il posto del Pro Display XDR. Entrambi da 27 pollici e risoluzione 5K, ma il modello XDR aggiunge retroilluminazione mini LED, refresh rate a 120Hz e Adaptive Sync. Per chi lavora con contenuti visivi, è un salto generazionale importante.
Anche l’iPad Air ha ricevuto il suo aggiornamento: chip M4, 12 GB di RAM (rispetto agli 8 precedenti), chip N1 con Wi-Fi 7 e modem C1X nelle versioni cellulari. Il design resta invariato, così come i prezzi: 599 dollari per l’11 pollici e 799 per il 13 pollici. Stessa estetica, molta più sostanza sotto la scocca.
Una settimana così densa di annunci Apple non si vedeva da tempo. E probabilmente non è ancora finita.


