Apple ha ritirato 15 prodotti dal catalogo: ecco cosa cambia
Quindici prodotti Apple fuori listino in un colpo solo. Non succede tutti i giorni, eppure è esattamente quello che è accaduto questa settimana, quando Cupertino ha presentato ben dieci nuovi dispositivi e, com’era prevedibile, ha fatto pulizia nel catalogo. Alcuni di questi prodotti risalgono addirittura al 2019, il che dà l’idea di quanto fosse atteso questo ricambio generazionale.
Dieci novità, quindici addii
La raffica di annunci ha incluso l’iPhone 17e, i nuovi modelli di iPad Air con chip M4, i MacBook Air aggiornati con chip M5, i MacBook Pro equipaggiati con i nuovi M5 Pro e M5 Max, due versioni rinnovate dello Studio Display e l’inedito MacBook Neo, che ha catturato parecchia attenzione. Per fare spazio a tutto questo, Apple ha rimosso dal proprio listino una lunga serie di dispositivi.
Tra i prodotti Apple ritirati ci sono l’iPhone 16e con chip A18, entrambe le versioni dell’iPad Air con M3 (da 11 e 13 pollici), i MacBook Air con M4 sia da 13 che da 15 pollici, e diversi MacBook Pro: quello da 13 pollici con M5 e 512GB di archiviazione, i modelli da 14 e 16 pollici con M4 Pro, e le varianti da 14 e 16 pollici con M4 Max. Fuori catalogo anche il Mac Studio con M3 Ultra e 512GB di memoria, lo Studio Display con chip A13 Bionic del 2022, e tre prodotti che erano in vendita dal 2019: il Pro Display XDR, il relativo Pro Stand e l’adattatore VESA Mount.
Sconti già disponibili e date di lancio
La buona notizia per chi aveva messo gli occhi su uno di questi prodotti Apple è che i rivenditori terzi stanno già applicando sconti piuttosto significativi sulle scorte rimanenti. È una dinamica classica: quando Cupertino chiude un capitolo, il mercato secondario si riempie di occasioni interessanti. Quindi, per chi non ha bisogno dell’ultimissima generazione, questo potrebbe essere il momento giusto per fare un affare.
Per quanto riguarda le novità, tutti i dispositivi appena annunciati sono stati resi disponibili in preordine a partire da mercoledì 4 marzo, mentre il lancio ufficiale e le prime consegne sono fissati per mercoledì 12 marzo. Una finestra piuttosto stretta tra annuncio e disponibilità, segno che Apple aveva preparato tutto con largo anticipo.
Un catalogo che guarda avanti
Guardando la lista dei prodotti ritirati, colpisce la velocità con cui alcuni dispositivi relativamente recenti vengono già considerati superati. I MacBook Pro con M4 Pro e M4 Max, per esempio, erano sul mercato da pochi mesi. Ma la strategia di Apple è chiara: spingere forte sull’aggiornamento dei chip e mantenere un’offerta snella, senza troppa sovrapposizione tra generazioni.
Il ritiro del Pro Display XDR dopo quasi sei anni segna invece la fine di un’epoca. Quel monitor rappresentava il vertice assoluto della proposta Apple per i professionisti creativi, e il fatto che venga sostituito da due nuove versioni dello Studio Display racconta molto su come si sia evoluta la visione dell’azienda riguardo agli schermi esterni.
Insomma, con quindici prodotti Apple in meno e dieci novità in arrivo, il catalogo di Cupertino cambia faccia in modo deciso. Per chi stava valutando un acquisto, il consiglio è semplice: controllare i prezzi dei modelli uscenti prima che spariscano del tutto dagli scaffali, oppure prepararsi a mettere le mani sulle nuove proposte che arriveranno a partire dalla prossima settimana.


